In calo in Basilicata, bene la provincia di Barletta-Andria-Trani
Il credito bancario alle imprese è tornato a crescere nell’ultimo anno, attestandosi al +0,8% a livello nazionale. L’inversione di tendenza, tuttavia, secondo l’Ufficio studi della Cgia di Mestre, ha riguardato principalmente le aziende medio-grandi, escludendo le micro e le piccolissime realtà economiche, quelle con meno di 20 addetti che, anzi, hanno subito una riduzione dei prestiti del 5%, pari a 5 miliardi di euro. Tra questi figurano anche artigiani e partite Iva.
Il problema, dunque, non è da sottovalutare perché le piccole realtà produttive – sottolinea la Cgia – rappresentano il 98% del totale delle aziende nazionali e danno lavoro al 52% dei lavoratori italiani.
La Basilicata è una delle tre regioni che hanno subìto le contrazioni più significative con -95 milioni di euro, cioè il 3,6%. Peggio hanno fatto solo Sardegna e Umbria. Al contrario, l’aumento dei prestiti più consistente si è registrato in Calabria, Lazio e Valle d’Aosta.
A livello provinciale Barletta-Andria-Trani è al terzo posto in Italia con il +9,7% di prestiti erogati rispetto allo scorso anno, per un valore totale di 174 milioni di euro.
Le micro e piccolissime imprese, dunque, secondo la Cgia, continuano a essere percepite dalle banche come più rischiose, soprattutto in un contesto di tassi di interesse ancora elevati. Tutto ciò rompe con una narrazione ottimistica del “ritorno al credito”, che sicuramente c’è stato dopo anni di contrazione, ma solo per una piccola parte delle imprese italiane.
Gianvito Magistà
