Quasi 15 milioni di italiani usano le app di Intelligenza artificiale, sono raddoppiati in un anno. ChatGpt supera i 10 milioni, lo usa quasi un italiano su quattro. Gemini di Google rimonta, mentre si sgonfia il fenomeno cinese DeepSeek. E’ l’analisi dell’esperto digitale Vincenzo Cosenza su base dei dati ‘Audicom – sistema Audiweb’ riferiti a dicembre 2025 e calcolati su una base di utenti tra i 18 e i 74 anni. In 15 milioni pari al 35% della popolazione online del nostro paese ha dunque usato app di IA a dicembre 2025 con una media annuale di 12,7 milioni di utenti, più del doppio rispetto alla media 2024 (5,2 milioni).
ChatGpt ha chiuso dicembre 2025 con 10,1 milioni di utenti unici, pari al 23,6% della popolazione 18-74 anni. In un anno l’app di OpenAI ha quasi raddoppiato la propria base: a dicembre 2024 gli utenti erano 5,5 milioni (+82%). La novità che emerge dell’analisi è la rimonta di Google Gemini. Ad aprile contava 2,8 milioni di utenti; a dicembre ne ha 6 milioni con una crescita del 115%. La sorpresa è poi Perplexity, il motore di ricerca basato sull’IA: da 268.000 utenti ad aprile a 1,57 milioni a dicembre (+486%). Numeri in crescita anche per Grok, il chatbot di Elon Musk: dai 52.000 utenti di aprile ai 656.000 di dicembre. Frena l’app cinese DeepSeek, che aveva fatto scalpore all’inizio col suo modello open-source, mostra un calo del 65% da aprile a dicembre 2025
Michela Lopez