Arriva la “tregua del gelo” in ucraina. il presidente americano Donald Trump annuncia di aver “chiesto a
Putin di non sparare per una settimana a causa del freddo invernale e lui ha accettato”. E lo dice all’indomani delle parole del presidente ucraino Zelensky, che aveva avvertito che i russi stavano preparando ‘un nuovo massiccio attacco’ contro l’Ucraina.
Se la tregua fosse confermata, sarebbe la più lunga dall’inizio del conflitto, quasi quattro anni fa, nel 2022. Proprio oggi Kiev ha denunciato che 613 edifici della capitale ucraina ‘restano senza riscaldamento’ dopo i raid di Mosca del 23-24 gennaio e la Commissione Ue e la Bei hanno stanziato altri 50 milioni di euro per la società energetica statale ucraina Naftogaz per sostenere il sistema energetico colpito dai bombardamenti.
Intanto Kiev sta preparando “insieme agli Usa” il “prossimo round” di negoziati trilaterali che coinvolgeranno anche Mosca sulla guerra in corso, previsto “nel futuro prossimo”: lo conferma il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha, nel suo intervento online al Consiglio affari esteri europeo di Bruxelles.
Facendo riferimento ai recenti colloqui di Abu Dhabi, Sybiha ha aggiunto che l’Ucraina mantiene il proprio impegno in favore “degli sforzi per la pace”, mentre il suo presidente, Volodymyr Zelensky, “è pronto a incontrare Putin per discutere le questioni più delicate”, anche se le reazioni pubbliche del Cremlino a tale proposta “dimostrano ancora una volta” che il presidente russo “non vuole fermare l’aggressione” in corso.
Lo stesso Putin ha dichiarato che la Russia apprezza “il contributo degli Emirati Arabi Uniti agli scambi con l’Ucraina e
all’organizzazione di colloqui per la risoluzione del conflitto”. l’ha detto il capo di Stato russo nel discorso di apertura dei colloqui al Cremlino con il presidente degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan.
“Vorrei in particolare riconoscere gli sforzi della parte emiratina nel contesto della risoluzione della crisi ucraina, il suo contributo allo scambio di prigionieri e l’assistenza nell’organizzazione di varie forme di contatto sul territorio degli Emirati Arabi Uniti”, ha affermato Putin, citato dall’agenzia Tass.
“Le siamo personalmente grati per gli sforzi compiuti per lo svolgimento di colloqui trilaterali nell’ambito di un gruppo di lavoro sulla sicurezza ad Abu Dhabi la scorsa settimana e per l’attenzione prestata alla nostra delegazione”, ha aggiunto il leader russo.
Stefania Losito