Tre telecamere nascoste nelle lampade di emergenza, piazzate tra camera da letto, ingresso e zona piscina. La segnalazione di un ospite di un bed&breakfast di Taranto ha fatto scattare i controlli della polizia e la conseguente sospensione dell’attività. Secondo quanto ricostruito, il proprietario sarebbe il presunto responsabile dei reati di interferenze illecite nella vita privata e di omessa comunicazione delle generalità degli ospiti, per i quali è stato denunciato.
La struttura ricettiva, infatti, operava anche senza le necessarie autorizzazioni comunali e senza il codice identificativo nazionale obbligatorio. Contestata, inoltre, la mancata registrazione preventiva degli ospiti della struttura. Per queste violazioni il titolare è stato multato per circa tremila euro.
Gianvito Magistà