Sono 229 le tartarughe marine venute al mondo nell’estate 2026 nella riserva naturale di Torre Guaceto, nel Brindisino. Il lavoro costante del Consorzio di gestione e il contributo di decine di volontari (ufficialmente 70, a cui però, nel corso dell’estate, si sono aggiunti tanti turisti anche stranieri) ha consentito ai cuccioli di tartaruga Caretta Caretta di schiudere le uova e prendere il largo.
“La loro nascita e arrivo al mare è un successo di comunità – si legge in una nota – un risultato raggiunto grazie alla collaborazione con gli Enti e gli operatori del territorio, grazie allo straordinario impegno degli oltre 70 volontari che giorno e notte si sono dedicati al presidio dei nidi e che poi hanno aiutato i piccoli ad entrare in mare. Uniti possiamo fare la differenza. Uniti proteggiamo davvero la natura”.
I siti tutelati, dove i cuccioli hanno visto la luce, si trovano sui litorali di Torre Guaceto, di Ostuni con il Parco Naturale Regionale Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo e Rosa Marina, di Brindisi con Apani e Giancola, e di Casalabate. Il primo nido è stato rinvenuto il 30 giugno, mentre l’ultimo è stato registrato il 15 agosto. Il monitoraggio
intensivo si è svolto ininterrottamente dal 13 agosto al 21 settembre, in prossimità delle schiuse.
Al di là del risultato scientifico e biologico rilevante, quello che inorgoglisce è anche il grande aiuto pervenuto da volontari e semplici visitatori al Consorzio di gestione, con turisti che si sono offerti a monitorare e tutelare i nidi. Tra
questi, ci sono Pasquale, 75 anni, “simbolo della dedizione senza età”, come lo descrive il Consorzio, e Marco, il
volontario più piccolo, di anni 9, che ha resistito accanto ai volontari più adulti fino alle prime ore dell’alba. E poi, una
famiglia originaria della Repubblica Ceca, i cui componenti, arrivati in spiaggia come semplici turisti, hanno stravolto i
propri piani, prolungando la vacanza perché affascinati dalle attività di tutela.
Stefania Losito