Ascolta Guarda

Usa-Venezuela, Trump rilancia: “Adesso anche la Groenlandia, ci serve per la sicurezza nazionale”

Donald Trump non si ferma, e rilancia. Dopo il Venezuela “abbiamo bisogno della Groenlandia dal punto di vista della
sicurezza nazionale, è così strategica. In questo momento la Groenlandia è piena di navi russe e cinesi ovunque e la
Danimarca non sarà in grado di occuparsene”, ha detto il presidente degli Stati Uniti dopo aver deposto, in una notte, due giorni fa, il presidente venezuelano Nicolas Maduro. A proposito della Groenlandia, appartenente al Regno Danese – che comprende anche la Danimarca e le isole Far Oer – l’isola con appena poco più di 55mila abitanti, è nel mirino del tycoon, che da quando è tornato alla Casa Bianca ha più volte definito essenziale per la sicurezza americana. La posizione geografica nell’Artico, infatti, la rende cruciale per il controllo delle rotte polari e per la sicurezza euro-atlantica. “L’Ue ha bisogno che noi abbiamo la Groenlandia”: lo ha detto il presidente americano Donald Trump, parlando per circa 40 minuti con i reporter a bordo dell’Air Force One, e scherzando sulla sicurezza in Danimarca: “L’hanno rafforzata aggiungendo una slitta trainata dai cani”.

E se il Venezuela capeggiato al momento dalla vicepresidente di Maduro, Delcy Rodrìguez, non “deve fare passi falsi” (“Siamo noi ad avere il controllo del Venezuela”, dice ancora Trump), anche Messico, Colombia e Cuba (che nell’operazione di Caracas ha perso 32 soldati, ndr) non devono stare tranquilli.  Trump ha detto che sarebbe difficile per L’Avana “resistere” senza ricevere petrolio venezuelano fortemente sovvenzionato. “Non credo che sia necessaria alcuna azione, sembra che stia crollando”, ha aggiunto.

La presidente ad interim del Venezuela, Rodriguez, chiede un rapporto “equilibrato e rispettoso” con gli Stati Uniti. “Consideriamo prioritario muoversi verso una relazione equilibrata e rispettosa tra Stati Uniti e Venezuela”, ha scritto sui social. “Invitiamo il governo degli Stati Uniti a lavorare insieme su un’agenda di cooperazione volta allo sviluppo condiviso”.

Maduro, intanto, è atteso nelle prossime ore davanti a un giudice federale a New York, per le accuse formali Usa a suo carico. il presidente venezuelano e la moglie sono in carcere a Brooklyn, entrambi incriminati dalla giustizia americana per narcoterrorismo, traffico di droga e uso di armi da guerra.

Per ora, l’operazione Maduro, che ha causato 80 morti e diversi feriti, non ha avuto ricadute sul consenso di Donald Trump. I sostenitori del presidente statunitense americano hanno infatti in gran parte elogiato la cattura di Nicolas Maduro definendola una vittoria rapida e indolore, sebbene diversi analisti politici statunitensi avvertono che il sostegno potrebbe diminuire se l’operazione si dovesse protrarre e riecheggiasse interventi stranieri passati, come quelli in Afghanistan o in Iraq. Solamente una manciata di figure conservatrici ha criticato l’attacco al Venezuela e la detenzione di Maduro come un tradimento della promessa “America First” fatta da Trump di evitare coinvolgimenti stranieri. Anche i democratici hanno ampiamente criticato le azioni dell’amministrazione Trump in Venezuela definendole “poco sagge e potenzialmente illegali, in quanto eseguite senza l’approvazione del Congresso”.


C’è stata una conversazione telefonica, intanto, tra la premier italiana Meloni e la leader dell’opposizione e premio Nobel per la pace Machado sulle prospettive di una transizione pacifica e democratica in Venezuela. “È stato condiviso come l’uscita di scena di Maduro apra una nuova pagina di speranza per la popolazione”, afferma Palazzo Chigi. “Nessuno avrà nostalgia di Maduro ma per la Lega la strada maestra per deve tornare a essere la diplomazia”, interviene Salvini.

Stefania Losito


Musica & Spettacolo

Cesare Cremonini in diretta su Radio Norba

Sarà protagonista di una intervista il 26 ottobre alle 15:30 con Rosaria e Daniele

Marco Mengoni, il nuovo album esce l’11 dicembre

Si intitolerà “Felice sì, ma tutto sbagliato”

Sport

La Serie A riparte dopo la lunga sosta per le Nazionali. Domani in campo Fiorentina, Inter e Napoli

La prossima settimana ripartiranno anche le coppe: martedì in campo Inter e Napoli, mercoledì Como e Roma, giovedì Juventus, Milan e Atalanta …

 
  Diretta

Top News

Caro-gasolio, si fermano anche i pescherecci

Le proteste contro il caro-carburante, che in alcuni casi supera il 60% dei costi operativi, fermano anche i pescherecci dell’Adriatico. A Pescara sono tutte ormeggiate…

Calcio, squadra decimata chiama tre giocatrici della femminile e vince il derby

E’ accaduto nella decima serie della Germania Caso più unico che raro in Germania, nella Kreisliga B, decimo livello del calcio tedesco. La squadra maschile…

Arriva il sesto decreto sicurezza del Governo Meloni, c’è un nuovo reato

“Violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche”. E’ il nuovo reato introdotto dal decreto legge sulla sicurezza, composto da otto articoli. Tra le misure, alcune che chiariscono…

Nuova settimana di proteste, gli scaffali sempre più vuoti. Le associazioni di consumatori: “Vigilare sulle speculazioni”

Cinque giorni di proteste, una nuova settimana di mobilitazioni: autotrasportatori, studenti, agricoltori, e si paventano agitazioni anche in altri comparti. Le manifestazioni e i blocchi…

Locali

Proteste tir, in Basilicata i supermercati hanno riempito nuovamente gli scaffali

Sembra tornare tutto alla normalità, in Basilicata, dopo lo sblocco della protesta dei tir. Nelle scorse ore quasi tutti i supermercati della regione sono stati…

Incidente in moto, muore il dirigente della Regione Puglia Annibale D’Elia

La Puglia intera si stringe intorno alla scomparsa prematura di Annibale D’Elia, 56 anni, dirigente del Dipartimento Cultura della Regione. D’Elia ha perso la vita…

Osterie d’Italia 2027 Slow Food, la Campania è prima per numero di “Chiocciole”, la Puglia terza

Campania e Puglia sono tra le regioni con le osterie migliori secondo Slow Food, che ha presentato la 37esima edizione della sua guida Osterie d’Italia…

Ex Ilva, Decaro mette tutti d’accordo e chiede un incontro al governo per una soluzione che tuteli lavoro e salute

Il Governo ha convocato i sindacati per il 27 ottobre Il governatore della Puglia, Antonio Decaro, si offre come mediatore nella vertenza dell’ex Ilva e…

Made with 💖 by Xdevel

SERIE B

STAGIONE 2025/2026

-

VS

-

-

-

Segui la diretta di voce al Bari
su Radio Norba Music