“Un dottorato di ricerca honoris causa in Politica e Comunicazione… per me? Questa proprio non me l’aspettavo”. E’ iniziata così in un’aula magna
gremita, la lectio magistralis di Vasco Rossi, che è stato proclamato dottore di ricerca honoris causa in Politica e Comunicazione all’Universita’ di Salerno. Un’ovazione ha accolto il rocker nell’aula Magna. “Dottorato significa che potrei anche insegnare, ma tranquillizzo subito i miei affezionati detrattori: continuero’ a fare concerti”, ironizza il rocker di Zocca. Nel suo intervento, Vasco ha riflettuto sul rapporto tra musica, politica e comunicazione, spiegando di non aver studiato queste materie sui libri, ma di averle “vissute, subite e qualche volta provocate” attraverso le sue canzoni. “Una canzone non dà istruzioni per vivere – ha detto il Blasco- non sostituisce la politica ma può aprire uno spazio nel quale le persone discutono e si sentono meno sole. Può dare voce ad un disagio”.
“Sono qui – ha esordito Vasco Rossi – per parlarvi di questo riconoscimento che mi onora e mi incanta. Quando mi chiedono cosa significhi essere Vasco Rossi, la risposta è restare me stesso senza tradire quello che sono per piacere a qualcuno”. Poi Vasco ha aggiunto: “La politica non è soltanto quella dei palazzi, delle elezioni e dei programmi. È anche il modo in cui una società decide chi ascoltare, chi proteggere e chi lasciare ai margini”.
Michela Lopez
Foto: da Profilo Youtube Università di Salerno UniSaWebTV