La scoperta di luoghi vicino casa e immersi nella natura sta affascinando i lucani. “Il bel tempo di queste ore li sta
spingendo alla scoperta della Basilicata rurale”. Secondo le stime di Coldiretti, Campagna Amica e Terranostra, “la vacanza in campagna, nelle aziende agricole con proposte di accoglienza, di ristorazione e attività esperienziali – è spiegato in una nota – si conferma tra le scelte più gettonate, con diverse strutture che registrano il tutto esaurito grazie anche alla rimodulazione dei flussi vacanzieri legata alle incertezze e ai rincari causati della guerra in Iran, in particolare per il settore aereo. In tanti si indirizzano sempre di più verso un turismo di prossimità e molti stanno sfruttando questi giorni per ‘rifarsi’ del ponte mancato del 25 aprile”.
Complessivamente in questo lungo ponte un lucano su due (53%) approfitta per fare una gita o un picnic, organizzare una tavolata con parenti o amici, fare una breve vacanza o assistere a spettacoli e concerti, secondo un ‘indagine Coldiretti/Ixé.
La Coldiretti lucana, inoltre, mette in evidenza che “la tendenza punta su un’offerta integrata di ospitalità, ristorazione e immersioni esperienziali spesso cercate ‘vicino casa’, dove le aziende agricole e l’agriturismo spiccano come scelta ideale, mix perfetto di autenticità e unicità, cucina sana, attività nella natura e relazioni con la gente del luogo.
Così insieme all’agriturismo, anche in Basilicata eccelle l’enoturismo, che vede un boom di presenze e di fatturato.
Crescono anche fenomeni – relativamente – nuovi, come birraturismo, oleoturismo e turismo caseario, per cui i visitatori, sempre più appassionati, vogliono conoscere le produzioni tipiche attraverso il racconto diretto degli stessi
produttori, immergendosi in attività rese uniche dal contesto naturale in cui si svolgono, dal wellness, allo sport (yoga o pilates), dai corsi di cucina ai cammini rurali e spirituali.
“In un momento dominato dall’instabilità geopolitica, dalle tensioni e dalle incertezze internazionali, crisi energetica e
‘caro prezzi’ – sottolinea Dominga Cotarella, presidente di Campagna Amica e Terranostra – avere la possibilità di trovare vicino casa offerte di accoglienza, proposte sincere, cibo sano e di qualità, attività culturali, ricreative e sportive all’aria aperta ci deve far sentire privilegiati e orgogliosi. L’agriturismo, il turismo rurale, la cucina italiana patrimonio dell’umanità, l’agricoltura diversificata e multifunzionale – spiega ancora – si confermano asset strategici per l’intera economia italiana, per l’economia dei territori rurali, per il turismo italiano.
Stefania Losito