Il sole sorge alle 5.36 e tramonta alle 20.51, regalandoci 15 ore e 15 minuti di luce
Il solstizio d’estate quest’anno cade il 21 giugno alle ore 10,24 italiane e dà il benvenuto alla nuova stagione. Sarà il giorno più lungo dell’anno per l’emisfero boreale: il sole sorgerà alle 05,36 e tramonterà alle 20,51, regalandoci 15 ore e 15 minuti di luce.
Il solstizio d’estate non cade sempre il 21 giugno. Ogni anno, infatti, accumula circa 6 ore di ritardo rispetto a quello
precedente, e tale ritardo viene poi recuperato in corrispondenza degli anni bisestili, introdotti proprio per evitare la progressiva divergenza delle stagioni con il calendario. La data del 21 giugno è comunque quella più frequente: dal 2000 in poi, il solstizio ha anticipato al 20 giugno solo in 2 occasioni per il fuso orario italiano, e cioè nel 2020 e nel 2024, che sono stati anni bisestili. Tornerà a cadere il 20 giugno nel 2028, il prossimo anno che vedrà un giorno in più sul calendario.
L’Unione Astrofili Italiani festeggia anche quest’anno il solstizio con l’iniziativa ‘Welcome summer! Sun day’, nella quale le delegazioni di tutta Italia sono invitate a organizzare eventi dedicati agli appassionati di astronomia.
Si parte già il 20 giugno con il Gruppo Astrofili del Salento, che nel Palazzo Santo Spirito di Stigliano, in Basilicata, ha in programma un’osservazione del Sole tramite telescopi solari e, in serata, una della volta celeste e della Luna. Il 20 e 21 giugno, a Calenzano in Toscana, l’Associazione Astronomica Quasar accompagna il pubblico in un viaggio tra telescopi, miti, costellazioni e racconti sospesi tra scienza e immaginazione. E il 21 l’Associazione Ravennate Astrofili Rheyta propone un’osservazione del Sole dal Planetario di Ravenna. E’ invece consuetudine, a Bari, nella Cattedrale di San Sabino, lasciarsi affascinare dalla luce che, intorno alle 17, filtra attraverso il rosone, riproducendolo sul pavimento davanti all’altare.
Stefania Losito