Saldi estivi pronti a partire ufficialmente sabato in quasi tutta Italia, con l’unica eccezione di Bolzano il 16 luglio. Se i dati Istat di maggio sulle vendite al dettaglio descrivono un commercio in modesta ripresa, i negozianti contestano liquidazioni sempre più anticipate per via dei pre-saldi nei negozi online. E in ogni caso il budget degli italiani per i saldi si prospetta contenuto. Quest’anno, per l’acquisto di capi scontati, ogni famiglia spenderà in media 201 euro (91 euro pro capite), secondo l’Ufficio Studi di Confcommercio, muovendo un giro d’affari complessivo di 3,2 miliardi di euro per 16,1 milioni di famiglie. Le stime di Confesercenti-Ipsos indicano invece una spesa di 209 euro a persona, evidenziando un investimento “prudente”: il 28% degli italiani ridurrà gli acquisti, indicando nel 65% dei casi il caro-vita e l’inflazione come cause principali del taglio.
Sette italiani su dieci, rileva il consueto sondaggio sui saldi condotto da Ipsos per Confesercenti, hanno intenzione di
acquistare, con un picco al 71% nel Mezzogiorno, per una spesa media prevista di 209 euro a persona. Per quanto riguarda la spesa media, il Nord-Ovest guida la classifica con 247 euro, il Sud si ferma a 181. Gli uomini destinano in media 225 euro, le donne 196. Rispetto allo scorso anno, il 28% degli intervistati riduce il budget, con punte del 32% al Nord-Est e al Sud, mentre solo il 18% lo aumenta (25% al Centro Italia) e il 54% lo mantiene invariato.
Il 36% degli intervistati ha già acquistato in sconto prima dell’avvio ufficiale. La quota sale al 48% tra i 18-34 anni e al 42% nel Mezzogiorno. Cosa si compra. In cima alla lista della spesa ci sono le calzature, scelte dal 52% degli intervistati, seguite da t-shirt e top (49%), maglieria estiva (39%), abiti (36%) e pantaloni o gonne (36%). Le differenze di genere restano marcate: l’abbigliamento sportivo interessa il 34% degli uomini contro il 19% delle donne, mentre le donne privilegiano abiti e vestiti (47% contro il 24% degli uomini) e accessori come le borse (18% contro il 4%). Una fotografia che conferma i saldi come occasione soprattutto per rinnovare capi di uso quotidiano, più che per acquisti occasionali.
Stefania Losito