A Grottaglie, nel Tarantino, arriva il “Giardino delle emozioni”. Un luogo pensato per imparare a conoscere sé stessi, sviluppare empatia e costruire relazioni sane fin dall’infanzia. È stato inaugurato all’Istituto comprensivo Edmondo De Amicis uno dei primi laboratori a cielo aperto dedicati all’educazione emotiva nelle scuole primarie italiane. L’iniziativa è promossa da ScuolAttiva Ets con il sostegno di Boeing Italia e il patrocinio del Comune.
Alla cerimonia hanno partecipato 268 studenti e studentesse della scuola primaria e secondaria di primo grado, protagonisti delle attività nella “Spirale dei Sensi”, percorso ludico-didattico che costituisce il cuore del nuovo spazio educativo. Presenti anche il sindaco Ciro D’Alò e l’assessora alla Pubblica Istruzione, Cultura e Turismo Raffaella Capriglia.
“Il Giardino delle Emozioni è molto più di uno spazio scolastico: è il simbolo di una comunità che sceglie di investire sulle nuove generazioni e sulla qualità delle relazioni umane”, ha commentato il sindaco D’Alò, sottolineando il valore di una rete che coinvolge scuola, famiglie, terzo settore, imprese e istituzioni. “Investire sull’educazione emotiva fin dalla più tenera età significa offrire a bambine e bambini strumenti preziosi per conoscere sé stessi, comprendere gli altri, sviluppare empatia, rispetto e capacità di dialogo. È da qui che nasce una cultura della parità e della non violenza, fondata sulla consapevolezza, sull’ascolto e sul riconoscimento del valore di ogni persona”.
Per la dirigente scolastica Anna Como, “il Giardino delle Emozioni è l’opportunità di rimarcare l’importanza dello sviluppo delle competenze socio-emotive nel processo di crescita ed apprendimento di ogni individuo”.
“L’educazione emotiva non è un tema accessorio, ma uno strumento di prevenzione”, ha evidenziato la presidente di
ScuolAttiva ETS, Simona Frassone. Dello stesso avviso Boeing Italia. “Investire nell’educazione emotiva delle nuove
generazioni significa consolidare comunità più consapevoli e inclusive”, ha affermato Anna Clementina Veclani, managing director di Boeing per il Sud Europa.
“Allo sviluppo cognitivo ed intellettivo dei bambini e dei ragazzi, insieme alla formazione, affinché siano efficaci, deve corrispondere una crescita psico-affettiva, relazionale e sociale – ha aggiunto l’assessora Capriglia – se le due dimensioni viaggiano all’unisono, avremo ragazzi più consapevoli di se stessi, delle proprie potenzialità e limiti, del proprio essere in relazione con gli altri e con il mondo, capaci di risolvere i problemi e di affrontare le sfide, portando avanti la propria vocazione e il proprio progetto di vita”.
Stefania Losito