Aveva 91 anni. In carriera ha guidato anche Inter e Genoa, centrando con i liguri una storica semifinale di Coppa Uefa
Il mondo del calcio piange la scomparsa di Osvaldo Bagnoli, il tecnico che ha guidato il Verona alla vittoria del suo storico scudetto nel 1985. Aveva 91 anni ed era ricoverato all’ospedale “Borgo Roma” della città scaligera. Nato il 3 luglio 1935 nel quartiere milanese della Bovisa, Bagnoli è cresciuto come calciatore nei dilettanti dell’Ausonia 1931 per poi trasferirsi al Milan, dove ha giocato dal 1955 al 1957 vincendo uno scudetto e una Coppa Latina. Dopo aver indossato le maglie di Verona, Udinese, Catanzaro, Spal e Verbania, all’inizio degli anni ’70 ha intrapreso la carriera da allenatore.
Nel 1981 è tornato a Verona, dove è rimasto per nove anni compiendo il suo capolavoro nel 1985, anno della vittoria dello scudetto, l’unico finora vinto dalla formazione scaligera. Di quella squadra facevano parte Antonio Di Gennaro, Claudio Garella, Piero Fanna, Roberto Tricella, Hans-Peter Briegel e Preber Elkjaer Larsen. Nel 1990 è passato al Genoa, portato fino alla semifinale di Coppa Uefa nel 1992. Durante il cammino europeo i rossoblu hanno eliminato il Liverpool, diventando la prima squadra italiana a vincere ad Anfield Road. Nel 1992 l’approdo all’Inter, dove è rimasto per due stagioni, venendo però esonerato durante la seconda e concludendo la sua carriera da allenatore.
Vincenzo Murgolo
(Foto: Getty Images)
