Riconoscimenti anche al sindaco e al presidente del consiglio regionale: “cintura nera ad honorem” per il sostegno allo sport
E’ tornato nella palestra dove tutto è cominciato, a Mesagne, nel Brindisino, Vito Dell’Aquila, originario del comune, e campione olimpico nel 2021 a Tokyo. Ha voluto festeggiare con i giovani atleti della New Marzial la medaglia d’oro
conquistata domenica al ‘Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix’. Nella palestra della società mesagnese Dell’Aquila è stato accolto dai maestri Roberto, Steeven, Luigi e Jonny Baglivo e dall’entusiasmo di tanti ragazzi che da tempo si sono avvicinati al Taekwondo.
Dell’Aquila ha raccontato l’emozione provata quando è tornato a casa, nella sua palestra “dove è iniziato tutto, dove sono cresciuto”, con i giovani iscritti. “Sono davvero felice di condividere con loro il successo ottenuto a Roma, per il quale sono ancora super soddisfatto. Ai giovani atleti – ha aggiunto il campione olimpico – consiglio di impegnarsi se
vogliono raggiungere un determinato risultato, che non è detto che debba essere per forza la medaglia d’oro. Devono sempre crederci in quello che fanno: il risultato non sempre può dipendere da loro. Ma è fondamentale crederci”.
I prossimi obiettivi, per Dell’Aquila, sono anzitutto quelli legati agli allenamenti per il Grand Prix in Corea. “Alle Olimpiadi del 2028 sì, ci penso, ora però – conclude l’atleta azzurro – sono concentrato sull’appuntamento in Corea. Non voglio andare oltre. Punto alla medaglia d’oro anche lì”.
I tecnici della New Marzial hanno voluto consegnare la ‘cintura nera ad honorem’ al sindaco di Mesagne Francesco Rogoli e al presidente del Consiglio regionale pugliese Tony Matarrelli, quale “riconoscimento per la vicinanza dimostrata al mondo dello sport e per il sostegno alle attività sportive del territorio”.
Stefania Losito
(Credits photo: Pagina Instragram ufficiale Comune Mesagne)