Ha presentato agli esami orali della scuola secondaria di primo grado una tesina sulla lotta alla mafia, non sapendo che l’avrebbe discussa anche davanti agli agenti della polizia di Stato. È accaduto a un 14enne, Renato, che ha presentato un lavoro per la fine del percorso di studi. A renderlo noto è la Questura di Bari attraverso i canali social.
“Il papà – si legge nel post – ci aveva scritto per raccontarci questo sogno e noi della Questura di Bari non potevamo mancare: una nostra pattuglia ha fatto una sorpresa a Renato, assistendo alla discussione per fargli sentire tutta la vicinanza della Polizia di Stato”.
“La Polizia di Stato è fiera di te. La legalità non è solo una materia da studiare, ma un modo di vivere, e tu hai già scelto da che parte stare”, ha commentato il questore Annino Gargano rivolgendosi al 14enne. Poi le raccomandazioni per il futuro: “Cammina sempre a testa alta”. Da tutta la questura l’in bocca al lupo “per il tuo futuro, Renato”.
Stefania Losito
(credits: foto in copertina dai social della Questura di Bari)