Qualificati ai sedicesimi anche Belgio ed Egitto. Poker della Francia contro la Norvegia
Capo Verde festeggia, l’Uruguay piange. Arriva dal gruppo H una delle principali sorprese del Mondiale in corso tra Stati Uniti, Canada e Messico. Grazie al pareggio per 0-0 con l’Arabia Saudita, la Nazionale africana si è qualificata ai sedicesimi di finale come seconda nel girone alle spalle della Spagna e davanti all’Uruguay, vincitore di due Mondiali, e alla stessa Arabia Saudita. Capo Verde è diventata così la Nazionale espressione del Paese più piccolo nella storia dei Mondiali ad aver raggiunto la fase a eliminazione diretta. Erano inoltre 28 anni che una squadra non superava la fase a gironi senza vincere una partita. L’ultimo precedente risale al 1998 in Francia, quando il Cile aveva superato il turno grazie a tre pareggi. Capo Verde è ora attesa da una sfida da brividi ai sedicesimi, contro l’Argentina campione in carica.
All’impresa di Capo Verde ha fatto da contraltare il dramma dell’Uruguay, battuto per 1-0 dalla Spagna ed eliminato nonostante la presenza di Marcelo Bielsa in panchina. Decisivo il gol di Baena al 42’ del primo tempo, complice un evidente errore del portiere uruguayano Muslera, mentre nel finale i sudamericani sono rimasti in inferiorità numerica per l’espulsione di Canobbio.
Nel gruppo G si sono qualificate Belgio ed Egitto. Il Belgio ha vinto la sua prima partita in questo Mondiale battendo la Nuova Zelanda per 5-1. All’Egitto, invece, è bastato pareggiare per 1-1 contro l’Iran, al quale è stato annullato per fuorigioco un gol nei minuti finali.
Ieri sera, invece, la Francia ha chiuso a punteggio pieno il gruppo I battendo per 4-1 la Norvegia, che accede comunque ai sedicesimi come seconda. Spera il Senegal, che grazie al 5-0 inflitto all’Iraq confida ancora nel ripescaggio come migliore terza.
Oggi alle 23 ora italiana sono in programma Croazia-Ghana e Panama-Inghilterra, partite conclusive del gruppo L.
Vincenzo Murgolo
(Foto: Getty Images)