Meloni: non risolve il problema, ma è tempestivo. Insorgono le opposizioni: il messaggio è arrangiatevi
Nessuno sconto sul prezzo della benzina, ma solo 17 centesimi sul gasolio fino al 6 agosto. È quanto ha deciso il Consiglio dei ministri riunitosi in anticipo rispetto al previsto proprio per trovare una soluzione alla questione caro-carburanti.
Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha fatto sapere che il 4 agosto è previsto un nuovo Consiglio dei ministri e in quella sede si valuterà l’evoluzione della situazione internazionale e i prezzi, per vedere cosa fare dopo il 6 agosto.
Inoltre il governo, ha aggiunto Giorgetti, sta cercando di riflettere su quali siano le modalità di intervento più efficaci. “Naturalmente in un quadro di finanza pubblica in cui, anche per pochi giorni, le cifre da stanziare sono molto rilevanti” ha detto. “Noi, come abbiamo fatto in precedenza, monitoreremo giornalmente l’andamento dei prezzi, che evolvono in modo assai erratico, in base alle situazioni di conflitto più o meno acceso in Medio Oriente – ha aggiunto Giorgetti –. La situazione evolve di giorno in giorno, oggi il Brent è sceso. La speranza è che, tra qualche giorno, questa si traduca nel prezzo alla pompa”.
Sulla decisione è intervenuta la premier Giorgia Meloni sui social: “Sappiamo che il decreto di oggi non risolve il problema, ma è una risposta tempestiva e responsabile, tenendo in considerazione le poche risorse che abbiamo e un quadro internazionale in continua evoluzione”.
“Faremo tutto quello che possiamo per non lasciare soli i cittadini” ha aggiunto Meloni.
Si tratta di uno sconto deludente e insufficiente, secondo il Codacons, che non salverà gli italiani dalla stangata sulle partenze estive. Il taglio delle accise da 17 centesimi al litro produrrà un risparmio sul pieno di gasolio pari a 8,50 euro, ha affermato l’associazione. Per effetto della decisione del governo, il prezzo medio del gasolio, considerati i listini attuali, si attesterà a 2,015 euro/litro.
Dure le opposizioni. “Il messaggio per i cittadini è arrangiatevi” ha detto il presidente del M5s Giuseppe Conte.
“Pensavo che scherzasse Giorgetti quando ha detto che interverranno soltanto sul gasolio. E gli altri? E la benzina?” ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein. “Dopo giorni e giorni se ne vengono fuori con una risposta talmente insufficiente che non farà scendere nemmeno il gasolio sotto i 2 euro”.
“La sceriffa di Nottingham Meloni spende altri 125 milioni di euro di soldi pubblici per ridurre il prezzo del gasolio di appena 17 centesimi al litro per due settimane. Giorgia Meloni continua a schierarsi dalla parte dei petrolieri invece che dei cittadini”. Lo ha dichiarato Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra.
Gianvito Magistà
