L’intelligenza artificiale utilizzata per spiegare alle future matricole l’offerta formativa dell’università di Bari e il suo ruolo come luogo di incontro tra culture, conoscenze e innovazione. Così l’università di Bari ha lanciato la campagna di immatricolazione per il prossimo anno accademico, diventando, si legge in una nota, il “primo ateneo in Italia a usare l’intelligenza artificiale in questo modo”. Attraverso l’intelligenza artificiale personaggi storici come Cleopatra, Cristoforo Colombo, Archimede, Aristotele, Marco Polo, Elisabetta I e Ippocrate si trasformano in studenti universitari contemporanei per creare una narrazione in grado di coinvolgere le nuove generazioni. La campagna, sottolinea ancora l’università in una nota, è stata diffusa attraverso social network, piattaforme digitali, video e affissioni.
“L’università ha il compito di innovare anche il proprio modo di comunicare”, ha sottolineato il rettore, Roberto Bellotti, aggiungendo che “l’intelligenza artificiale, pur senza sostituire le idee e il valore della formazione, può diventare in questo senso uno strumento utile a parlare alle nuove generazioni con linguaggi più vicini alla loro esperienza”. Per l’anno accademico 2026/27 l’ateneo di Bari offre 136 corsi di studio (65 corsi di laurea triennale, 59 di magistrale e 12 di magistrale a ciclo unico).
Vincenzo Murgolo