I giudici della Corte d’Appello Civile di Milano hanno confermato il blocco dell’area a caldo dell’ex Ilva. Confermato, dunque, il provvedimento che dovrà essere messo in atto entro il 28 ottobre. I giudici hanno respinto l’istanza di sospensiva dello stop delle attività presentata dai legali di Acciaierie d’Italia e dell’ex Ilva in Amministrazione Straordinaria.
Alcuni giorni fa la Corte si era riservata di decidere sulla richiesta di sospensione dell’esecutività del decreto che aveva disposto lo spegnimento dell’area a caldo dell’ex Ilva dopo un’udienza durata un paio d’ore.
A luglio la Corte d’Appello aveva concesso 90 giorni per fermare l’area a caldo a meno che non fosse stato rimosso integralmente l’amianto ancora presente negli impianti e non fossero adottate le misure necessarie per ricondurre l’emissione di polveri sottili entro limiti di sicurezza.
Gianvito Magistà