Notte di assalti agli Atm in Puglia. A Trinitapoli, nel Nordbarese, il Postamat dell’ufficio postale è stato fatto esplodere intorno alle 4. Ad agire almeno tre persone che, usando la cosiddetta tecnica della marmotta, ovvero inserendo un ordigno nell’erogatore delle banconote, sono riuscite a distruggere i sistemi di protezione dell’Atm senza però portare via il danaro: la cassa, come da indicazione di Poste italiane nelle province Bat, Foggia e Bari, era stata svuotata. Poco prima dell’assalto, il gruppo avrebbe dato fuoco a un’auto lasciata in strada per rallentare l’intervento dei carabinieri. Ingenti i danni provocati dalla deflagrazione ai locali. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Sezione investigativa scientifica e gli artificieri.
Il secondo assalto è avvenuto ai danni dello sportello bancomat della Banca popolare di Milano a San Nicandro Garganico, in provincia di Foggia, nelle stesse ore. La banda avrebbe piazzato l’esplosivo all’interno della fessura dello sportello, creando danni ingenti e ingenerando paura nei residenti della zona: almeno tre le esplosioni udite all’alba. Nessun danno sarebbe stato riportato dalle abitazioni, mentre sono in corso gli accertamenti sulla struttura bancaria. Al momento non è certo se il colpo sia riuscito o meno. Sul posto stanno operando vigili del fuoco e carabinieri, i attesa degli artificieri impegnati sull’assalto a Trinitapoli. Sono al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza.
“Purtroppo anche la nostra città è stata toccata da questa piaga che continua a martoriare l’intera provincia di Foggia e i territori limitrofi – dichiara il sindaco del comune garganico, Matteo Vocale – oltre all’istituto di credito, che è anche tesoriere del Comune, è un danno all’intera città, che sarà privata per lungo tempo di un servizio essenziale. Speriamo le indagini dei carabinieri possano presto assicurare alla giustizia questi banditi senza scrupoli”.
Stefania Losito