Una violenta esplosione all’alba ha distrutto la cassa automatica dei ticket nel Presidio territoriale di assistenza “Prof. Nicola Bellantuono” di Torremaggiore (Foggia). Sul posto i carabinieri e gli artificieri. La cassa, al momento della deflagrazione, forse provocata da una marmotta o altro tipo di esplosivo, era vuota. Gli investigatori stanno analizzando le immagini della videosorveglianza.
“L’esplosione – ha sottolineato il sindaco Emilio Di Pumpo – ha provocato ingenti danni alla struttura, con inevitabili
ripercussioni sull’erogazione dei servizi sanitari e conseguenti disagi per la nostra comunità. Esprimo profonda preoccupazione per quanto accaduto a un presidio sanitario fondamentale per la nostra città e per l’intero territorio. Come amministrazione comunale seguiremo con la massima attenzione l’evolversi della situazione, auspicando che venga fatta piena luce sull’accaduto e che possano essere ripristinate nel più breve tempo possibile le normali condizioni di operatività degli uffici, limitando i disagi per i cittadini”, ha concluso il primo cittadino.
La Asl foggiana ha infatti “temporaneamente sospeso le attività del Punto di primo intervento e del servizio di Continuità assistenziale (Guardia medica) a tutela della sicurezza di utenti e operatori”.
Nella nota dell’Asl di Foggia è spiegato che “la sospensione resterà in vigore fino a nuova disposizione e comunque fino al completamento delle necessarie verifiche investigative e tecniche e degli accertamenti sulle condizioni di sicurezza e agibilità degli ambienti interessati. Gli utenti potranno rivolgersi alle sedi sanitarie più vicine per l’erogazione delle prestazioni”. L’Asl Foggia “provvederà a fornire tempestivi aggiornamenti in merito alla ripresa delle attività, non appena saranno disponibili gli esiti delle verifiche e sussisteranno le condizioni per la riapertura in sicurezza dei servizi”.
Stefania Losito