È morto a 83 anni Giovanni Decaro, il padre del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. Era ricoverato da giovedì pomeriggio nell’ospedale oncologico Giovanni Paolo II di Bari. È stato ferroviere, ma anche consigliere e assessore alla Viabilità del Comune di Bari per il Partito Socialista.
Il governatore Decaro ha spesso citato il papà ferroviere da cui ha ereditato la passione per la politica e per i trasporti.
Cordoglio è stato espresso in una nota, dal presidente del Consiglio regionale pugliese, Toni Matarrelli: “Con la scomparsa di Giovanni Decaro la nostra comunità perde un uomo laborioso e generoso, che ha saputo mettere la propria esperienza e passione al servizio della collettività”.
Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha parlato di figura di riferimento della vita politica e amministrativa cittadina. “Giovanni è stato un autentico protagonista della vita politica e amministrativa della nostra città, dall’impegno sindacale nelle Ferrovie dello Stato a quello da militante del Partito Socialista, all’interno del quale, da consigliere comunale, contribuì in modo determinante, negli anni Ottanta, all’affermazione dell’area riformista a Bari” ha detto il primo cittadino. “Lo porterò sempre nel cuore – ha concluso Leccese – per la sua generosità, il suo impegno e quella capacità unica di affrontare anche le questioni più complesse con l’ironia propria di chi vive con intelligenza e passione. Con lo stesso spirito ha affrontato una lunga malattia, fino all’ultimo, dimostrando la medesima tenacia con cui ha svolto ogni suo mandato. A nome di tutta la città di Bari, mi stringo in un forte abbraccio a Isa, Antonio e Nicola”.
Sui social il presidente della Regione Puglia lo ha salutato pubblicando un messaggio e una foto d’infanzia che lo ritrae a cavalcioni sulle spalle del genitore: “Mi hai accompagnato sulle spalle per tutta la vita. Mi hai concesso solo negli ultimi mesi di sorreggerti. Ora mi tocca camminare da solo. Ciao papà. Io resterò per sempre tuo figlio” si legge nel post di Antonio Decaro.
Gianvito Magistà