Proprio nei giorni di massimo rischio per le alte temperature a Bari, il Comune ha adottato un nuovo Piano caldo 2026 per far fronte alle necessità di anziani, bambini e soggetti fragili. L’amministrazione ha presentato le novità: la rete Punti freschi, il progetto Aperti per caldo, gli Amici del fresco, i kit anti caldo e la campagna di sensibilizzazione ‘Adotta un anziano’. Si tratta di servizi che si aggiungono quelli già attivi come il Pronto intervento sociale, il centro polifunzionale Area 51, le unità di strada Care for people, il polo socio-sanitario di prossimità, l’Emporio della salute, l’emporio sociale Sciam!, il servizio Serenità anziani, la sorveglianza attiva telefonica, lo sportello psicologico over 65, il presidio di prevenzione degli effetti delle ondate di calore, il progetto ‘R-estate in compagnia’, il Telefono amico, il Pony della solidarietà, le mense parrocchiali e il progetto Saves.
Il programma di interventi è promosso dall’assessorato al Welfare per prevenire e contrastare gli effetti delle ondate di
calore sulle persone più fragili attraverso una rete integrata di servizi, azioni di prossimità e collaborazione. Il Piano sarà
operativo per tutta l’estate mettendo in rete Comune, Asl, Protezione civile, medici di Medicina generale, Ordini professionali, volontariato, università Aldo Moro, biblioteche, Acquedotto pugliese, esercenti commerciali e partner pubblici e privati.
I Punti freschi Bari sono, in particolare, spazi climatizzati dove le persone fragili potranno trovare refrigerio, come biblioteche dell’università e altri punti della rete. Quanto al progetto Aperti per caldo, mette a disposizione spazi climatizzati nei Centri servizi per le famiglie cittadini, dove sarà possibile trovare ristoro, partecipare ad attività di
lettura e socializzazione e usufruire di momenti di ascolto e accoglienza. Sarà inoltre lanciato un avviso pubblico rivolto a bar, caffetterie ed esercizi commerciali interessati ad aderire alla rete Amici del fresco per offrire gratuitamente alle
persone over 65, ai cittadini con disabilità, alle donne in gravidanza e ai cittadini fragili la possibilità di entrare, sostare alcuni minuti in un ambiente climatizzato e bere un bicchiere d’acqua senza alcun obbligo di consumazione.