
“Cercavo di entrare, ma le fiamme erano già alte era impossibile entrare nella villetta”. Gabriel Garko è disperato. Alle sue spalle fiamme e fumo. Parla ai primi soccorritori giunti sul posto subito dopo l’esplosione avvenuta alle 8,40 del mattino. Lui è a letto. Viene investito dai detriti del soffitto. Esce dalla camera. Si trova dinanzi a un muro di fiamme che gli impedisce di raggiungere e aiutare l’anziana madre del proprietario della villa, Maria Grazia Guglielmetti, 77 anni. Lo raggiunge Valentina, la sua assistente, anche lei nella villa, è illesa. Fuori vi sono già alcune persone accorse dopo il boato. Garko è sotto choc. Chi lo ascolta non lo riconosce subito. I testimoni parlano di “un ragazzo disperato”, ma appena si scopre che quel ragazzo è l’attore Gabriel Garko, uno dei presentatori che affiancherà sul palco del Festival, Carlo Conti, la notizia si diffonde in un baleno.
L’esplosione nella Villa Le Rose, sulle alture di Sanremo, dove Gabriel Garko aveva deciso di soggiornare, irrompe nella rete. Garko viene ricoverato sotto choc in ospedale. Uscirà qualche ora dopo. Nessuna smentita e nessuna conferma sulla voce che vorrebbe in forse la sua partecipazione al Festival. Nonostante la diagnosi che parla di leggero trauma cranico, causato dal crollo parziale del soffitto, ed escoriazioni diffuse soprattutto sulle braccia e una prognosi di 10 giorni, Garko sul suo profilo Facebook posta, poche ore dopo l’incidente, una foto con la scritta “-9”, meno nove giorni all’inizio del Festival: segno che non ha rinunciato al palco nonostante lo choc dell’esplosione. Nel pomeriggio, una folla di fan dell’attore si raduna dinanzi all’ingresso dell’Ariston, dove sono in corso le prove. Alcuni sventolano la foto dell’attore nella speranza di raccogliere un autografo. Attesa inutile perché l’attore non si fa vedere. Secondo alcune indiscrezioni si sarebbe rifugiato dalla mamma a Riva Ligure. Sulle cause dell’esplosione sono in corso accertamenti. Si pensa a una perdita dell’impianto del gas gpl che avrebbe saturato l’ambiente. A provocare l’esplosione potrebbe essere stata l’anziana padrona di casa, unica vittima, accendendo una sigaretta o i fornelli per preparare la colazione. La donna è stata trovata carbonizzata. Garko e la sua assistente, Valentina, si trovavano al piano terra mentre l’esplosione si è verificata al secondo piano. I carabinieri hanno raccolto le testimonianze del proprietario, del costruttore della villetta, realizzata 20 anni fa, di Garko e di alcuni testimoni. L’intera area, compresa l’auto dell’attore, una Maserati, è stata posta sotto sequestro.
Maurizio Angelillo