E’ bastato soltanto un “no” per rischiare di rovinare la Festa della Bruna a Matera. Un residente, proprietario di un immobile in Piazza Vittorio Veneto, non ha dato l’assenso all’autorizzazione necessaria per il montaggio completo delle tradizionali luminarie della Festa, “e questo ‘no’ rischia di incidere significativamente sui festeggiamenti”. La denuncia arriva dall’Associazione “Maria Santissima della Bruna” che organizza l’evento.
“Nonostante i numerosi tentativi di dialogo, confronto e mediazione portati avanti, nelle ultime settimane, assieme al comune di Matera – hanno detto i rappresentanti – nella convinzione che la Festa della Bruna rappresenti un patrimonio collettivo che appartiene all’intera comunità materana, a fronte dell’ennesimo ingiustificato e discriminatorio rifiuto ricevuto, siamo costretti a comunicare che non sarà possibile procedere al montaggio completo delle luminarie”.
La conseguenza è che “l’ingresso della tradizionale galleria luminosa dovrà essere riposizionato in prossimità dell’Ipogeo, modificando inevitabilmente l’impianto scenografico che da sempre caratterizza il luogo simbolo e centrale della nostra festa”.
“Pur esprimendo profondo rammarico per una circostanza che priva la città di un elemento fortemente identitario e atteso da cittadini e visitatori, l’Associazione – si legge ancora nella nota ufficiale – intende evitare ogni forma di polemica e auspica che la Festa della Bruna non diventi oggetto di strumentalizzazioni o interessi particolari. La Festa della Bruna appartiene a migliaia di materani, alle loro famiglie, alla loro storia e alle generazioni future. Per questo motivo – conclude la nota che sarebbe stata condivisa anche dal Comune – continuiamo a confidare nel senso di responsabilità e nella sensibilità di tutte le parti coinvolte, affinché si possa giungere quanto prima a una soluzione nell’interesse della città, della comunità e della buona riuscita della nostra Festa”.
Stefania Losito