Prodotto da Gigi D’Alessio insieme ad Adriano Pennino, Max D’Ambra e Kekko D’Alessio, “NUJE”
raccoglie 13 brani che attraversano le sfumature più profonde dell’amore e della vita. È un album che
parla di noi, delle relazioni che ci formano, ci feriscono, ci fanno battere il cuore, di scelte che
cambiano il destino. Ogni canzone è un frammento di verità, un’emozione che diventa musica unendo
tradizione e modernità, radici napoletane e contaminazioni internazionali, confermando la straordinaria
capacità dell’artista di attraversare generi e atmosfere con autenticità e sensibilità.
Accanto ai singoli già pubblicati – Rosa e lacrime, Cattiveria e gelosia e Un selfie con la vita, fino
all’ultima hit Diamanti e Oro con la partecipazione straordinaria di Khaled e Jovanotti, l’album si apre
con Natu tipo e penziero, una canzone che parla della fragilità dell’amore e della difficoltà di lasciar
andare chi si è amato profondamente, quando il “noi” si spezza e restano due solitudini. Anche la title
track Nuje è dedicata ad un amore intenso ma complicato, nato quasi per caso e vissuto tra passione,
rimpianti e paura di perderlo, ma con la consapevolezza che, nonostante gli errori e le circostanze, i
due protagonisti sono legati da qualcosa di unico. Mezze verità è una fotografia di ciò che accade
quando una relazione lunga e importante si spegne, trasformandosi in una guerra fredda fatta di
avvocati, bugie e rancori, un racconto amaro della difficoltà di separarsi senza ferirsi, così per la
coppia come per i figli. Segretamente tu svela l’amore irrisolto che continua a vivere nei pensieri e nel
cuore, nonostante la distanza e il tempo, mentre 24 ore è il racconto di una separazione improvvisa,
vissuta come una ferita aperta che lascia spazio a quello di una passione tossica in Veleno d’amore
dove il sentimento diventa una dipendenza che fa male, irresistibile, ma letale. L’amore si vive, non si
insegna ma si impara, canta Gigi in Ti ha detto mai: il messaggio di un uomo tradito al suo rivale. Non
è solo fisico, ma fatto di storia, ricordi e profondità emotiva che lasciano impronte indelebili nell’anima,
così come conferma Nun ciò può dicere, la confessione di chi non riesce a dimenticare un amore
passato, che lo ha segnato profondamente. Il disco si chiude con Filumè, una dedica speciale alle
donne, ispirata a Filumena Marturano di Eduardo De Filippo: un inno alla forza femminile, alla
resilienza e al sacrificio materno per proteggere i figli e garantire loro un futuro, con un appello
accorato: “Salvammelle a tutte sti guaglione ca se perdeno senza ragione. Nun fa chiagnere a
nisciuna mamma.”