Nei maschi nati a fine anni novanta e inizio del 2000, la cosiddetta Generazione Z, esistono ancora vecchie idee sulle donne: 1 su 3 pensa che le mogli dovrebbero obbedire ai mariti e che in una coppia l’ultima parola spetti al marito. Sono i mesti risultati del sondaggio condotto dall’Ipsos in collaborazione con il King’s College di Londra e pubblicato in occasione della Giornata internazionale della donna.
Il sondaggio ha coinvolto 23mila individui di età compresa fra 12 e 74 anni e i risultati sono una media delle risposte
raccolte nei 29 Paesi nei quali è stata condotta l’indagine, che vanno dall’Indonesia e la Thailandia fino a Cile, India, Gran Bretagna e Italia. Emerge così che gli uomini della generazione Z sono due volte più propensi dei boomers (nati tra 1946 e il ’64) ad avere opinioni tradizionali sul processo decisionale all’interno del matrimonio.
Al contrario, una percentuale molto inferiore di donne della generazione Z concorda sul fatto che una moglie debba sempre obbedire al marito (18%) e la percentuale si riduce drasticamente fra le donne boomer (6%).
Se globalmente il 52% degli intervistati pensa che sia più naturale che le donne si prendano cura dei figli, l’Italia si
pone al di sopra della media con il 55%.
Sempre fra gli uomini della generazione Z, quasi un quarto (24%) concorda sul fatto che una donna non dovrebbe apparire troppo indipendente o autosufficiente, rispetto al 12% dei boomer. Tra le donne delle due generazioni, il consenso è stato notevolmente inferiore, rispettivamente il 15% e il 9%.
Riguardo al comportamento sessuale, il 21% degli uomini della generazione Z pensa che una “vera donna” non dovrebbe mai prendere l’iniziativa, mentre solo il 7% dei boomer la pensa così. Fra le donne della generazione Z solo il 12% è d’accordo contro il 7% delle boomer. In Italia l’11% degli intervistati è d’accordo, il 65% decisamente contrario,
Quattro uomini della generazione Z su 10 sono più propensi a credere che le donne in carriera siano più attraenti per gli uomini: 41% contro il 27% dei boomer di entrambi i sessi. Guardando alle risposte raccolte in Italia, per il 20% delle persone intervistate è un problema se in famiglia la donna guadagna più dell’uomo, il 10% ritiene che la moglie debba obbedire al marito, l’11% pensa che un uomo che si prenda cura dei figli sembri meno virile e ancora l’11 è convinto che in una discussione debba essere l’uomo ad avere l’ultima parola.
Stefania Losito