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Giorgio Scanu era stato assalito da 600 persone
Scattano i primi provvedimenti dopo l’uccisione del 66enne italiano Giorgio Scanu. La polizia dell’Honduras ha arrestato almeno cinque persone sospettate di aver preso parte al linciaggio e all’uccisione dell’uomo di origini sarde che si era trasferito da anni nel Paese centroamericano. Circa 600 persone armate di machete, bastoni e pietre hanno assaltato l’abitazione di Scanu, ex calciatore dilettante che sognava di aprire un ristorante, a Santa Ana de Yusquare, nel sud dell’Honduras. Lo rende noto oggi il governo di Tegucigalpa, citato dall’agenzia Reuters sul proprio sito. Gli arrestati – prelevati ieri dalla polizia, hanno fra i 19 e i 55 anni. La folla inferocita accusava Scanu di pestato a morte ucciso un anziano vicino di casa dopo un litigio.
Mauro Denigris