Puglia flagellata dalle piogge, soprattutto nel foggiano. Oltre 50 automobilisti soccorsi e una quarantina di persone portate in salvo da masserie e casolari di campagna. I Vigili del fuoco lavorano incessantemente dopo l’esondazione del torrente Cervaro e il nubifragio che si è abbattuto sul subappennino dauno. Dighe sotto osservazione. Situazione preoccupante a Borgo Incoronata, alle porte di Foggia.
Nel Nordbarese, ha straripato il fiume Ofanto. La protezione civile sta sorvegliando l’ingrossamento del torrente Candelaro a Manfredonia, dove sono caduti anche diversi pini creando disagi alla viabilità. A Margherita di Savoia, spiagge distrutte dai detriti. Chiuse le provinciali per Faeto e Celle San Vito. Allerta rossa per il Fortore e sotto osservazione i bacini del Lato e del Lenne nel Tarantino.
A Molfetta, nel barese, si è allagato il duomo di San Corrado, e i parrocchiani si sono rimboccati le maniche per asciugare l’acqua tra i banchi. Paura per un velista di nazionalità lituana che è rimasto incagliato con la barca a Foce Varano, nel comune di Ischitella, in provincia di Foggia: è stato salvato dalla Guardia costiera. A Taranto, il Rito dei Perdoni del Giovedì Santo si è svolto con i fedeli in corteo sotto gli ombrelli.
In Basilicata a Rapolla, nel potentino, il crollo di un muro di contenimento ha reso necessaria l’evacuazione di 15 famiglie. Nel Metapontino, i vigili del fuoco sono al lavoro per smottamenti e allagamenti. Situazione difficile in Molise dove è crollato un ponte sul fiume Trigno.
L’allarme di Coldiretti: in ginocchio le coltivazioni nelle campagne al Sud, migliaia gli ettari finiti sott’acqua, tra ortaggi, cereali e foraggi.
In Puglia, nelle ultime ore, sono caduti oltre 100millilitri di pioggia, tanto che il presidente Antonio Decaro e l’assessore all’ Agricoltura Francesco Paolicelli non escludono la richiesta di stato di calamità naturale dopo la necessaria conta dei danni.
Stefania Losito