Due giovani donne, due amiche con un unico sogno: portare una statua dei Misteri in processione. E’ accaduto a Valenzano, dove la 30enne funzionaria della Corte d’appello di Bari, Rossella Laricchia, e la sua Amica Anna, ingegnera 28enne, erano tra i portatori delle statue. “Fin da bambina ho sempre ammirato la cura con cui mio padre ha conservato la statua, gesti che aveva imparato dallo zio – ha spiegato rossella – Attenzioni che ora sono anche mie e portarla in processione è stato naturale, è stato come realizzare il sogno che avevo fin da piccola”. “Mentre chiacchieravamo settimane fa, le raccontavo della processione, del nostro attaccamento alle statue e le ho chiesto se volesse far parte anche lei dei portatori e ha detto sì. Così, oggi insieme abbiamo partecipato alla processione”, prosegue rossella parlando dell’amica. I Misteri, a Valenzano, vengono conservati a casa, con cura e devozione. “La
statua della mia famiglia è quella del rinnegamento di Pietro, risale all’800, è una delle più antiche – dice ancora Rossella – e fa parte della mia vita da sempre. L’anno scorso la mia processione è stata simbolica: ho percorso un breve tratto. Oggi, invece, sono riuscita a completare il percorso”. Rossella ammette di aver provato una forte emozione. “È una fatica, lo confesso, ma è una fatica che si trasforma in sentimento, in commozione”, aggiunge. Si avverte la stanchezza? “Forse avrei dovuto prepararmi a livello fisico, ma posso dire che non è stata traumatico. Anna invece è un’atleta ed è stata aiutata nel cammino”. “L’anno prossimo ci sarò – promette la 30enne – ormai sarà tradizione anche per me come lo è per tutta la mia famiglia”.
Stefania Losito