Il Consiglio Regionale della Puglia si schiera accanto ai precari del Ministero della Giustizia, assunti a tempo determinato con i fondi del Pnrr e perciò in scadenza di contratto. Prendendo più di qualche spunto però da quanto fatto dai consiglieri comunali di Reggio Emilia. Nella mozione approvata all’unanimità durante l’ ultima seduta dell’ assemblea, primo firmatario il consigliere Cosimo Borracino del PD, è sfuggito infatti un “refuso” che lascia supporre il fatto che il testo del documento sia stato estrapolato da una mozione di analogo contenuto presentata dal gruppo PD del comune di Reggio Emilia all’ inizio del 2026. Al penultimo capoverso infatti, ci si è evidentemente dimenticati di sostituire pugliesi, come in altri passaggi precedenti, a cittadini Reggiani. E così il documento finale si preoccupa degli effetti negativi che, la mancata stabilizzazione dei lavoratori (200 quelli interessati) potrebbe avere “sulla qualità dei servizi erogati ai cittadini reggiani”. Una svista che nulla toglie, però, alla bontà dell’ iniziativa.
Mauro Denigris