Ascolta Guarda
Regione Puglia - Battiti Live 2022

Regione Puglia, l’ex presidente Fitto non causò alcun danno patrimoniale all’ente. Corte d’appello: “Utilizzo lecito del fondo”

Raffaele Fitto, quando nel 2004 era presidente della Regione Puglia, non causò alcun danno all’ente nell’utilizzo del Fondo del Presidente dal momento che le scelte sulle spese furono compiute nell’ambito dell’esercizio di un potere discrezionale, e quindi in modo non rimproverabile. E’ la sentenza dei giudici della Corte di Appello civile di Bari che, in sede di giudizio di rinvio dopo un annullamento della Cassazione, hanno rigettato la domanda risarcitoria della Regione. La vicenda risale a quando Fitto, attualmente europarlamentare di Fratelli d’Italia, era presidente, ed è uno stralcio del processo Fiorita che riguardava l’utilizzo dei 189mila euro del fondo di rappresentanza del governatore.
“Risulta ormai incontrovertibile – si legge nella sentenza – il fatto storico che l’onorevole Fitto avesse utilizzato somme del fondo di rappresentanza per realizzare finalità sia pubbliche sia indebitamente private”, ma poiché il tipo di abuso d’ufficio contestato a Fitto (dichiarato comunque già anni fa prescritto nel giudizio penale) non è più penalmente rilevante a seguito di una modifica normativa, in quanto “la gestione del Fondo del Presidente era connotata da margini di ampia discrezionalità”, di conseguenza non è possibile riconoscere un danno da risarcire.

Secondo la Regione, assistita dall’avvocato Massimo Leccese, al danno patrimoniale si sarebbero dovuti aggiungere anche altri 70mila euro di danni non patrimoniali per aver “sperperato denaro pubblico a fini palesemente extraistituzionali”. Ciò anche “al fine di alterare, in favore suo e della sua parte politica, le regole di sana competizione democratica tra i partiti in vista delle imminenti elezioni regionali, arrecando per tale via un grave danno anche di immagine alla Regione Puglia”. Secondo la Corte, a proposito del danno patrimoniale, “dopo la sopravvenuta eliminazione dalla condotta dell’onorevole Fitto dell’illiceità penale, appare dubbia l’individuazione di un residuo fatto ingiusto rilevante, non potendo ritenersi che l’indebita realizzazione di interessi privati (elettoralistici) insieme a quelli pubblici costituisca di per sè da sola un illecito civile”. Inoltre “occorrerebbe provare che le attività finanziate attraverso la condotta dell’onorevole Fitto riguardassero, ad esempio, delle spese inutili o comunque non prioritarie rispetto a spese più urgenti, oppure non equilibrate quanto ai profili del rapporto costi-benefici o qualità-prezzo o disponibilità di migliori soluzioni alternative: nessuno di tali profili è stato allegato, o tanto meno dimostrato, dall’ente”.
Quanto al danno non patrimoniale “manca la prova di tale danno effettivo perché le elezioni regionali del 2005 furono vinte dal candidato del centrosinistra, Nichi Vendola, così rendendo evidente il fatto che la sperequazione di mezzi non abbia svolto alcun ruolo inquinante della competizione, e tanto meno del suo risultato elettorale”.

I difensori di Raffaele Fitto “sottolineano con soddisfazione la qualità della decisione della Corte, che pone la parola fine su un’accusa che si protrae da diciassette anni e che, così valutata, riconosce, ulteriormente, la correttezza con la quale l’onorevole Fitto ha amministrato la cosa pubblica, durante il suo mandato di rappresentante regionale”. “Non vi fu illiceità nella gestione del fondo di rappresentanza – evidenziano i difensori – dal momento che le scelte furono tutte compiute nell’ambito dell’esercizio di un potere discrezionale, e quindi in modo esente da rimproveri. Inoltre – aggiungono i legali – la Corte ha anche ritenuto come le iniziative ritenute meritevoli di sostegno regionale non siano apparse ‘inutili o comunque non prioritarie rispetto a spese più urgenti, oppure non equilibrate quanto ai profili del rapporto costi-benefici o qualità-prezzo o disponibilità di migliori soluzioni alternative’, anche perché la Regione sul punto nulla aveva dedotto, e tantomeno provato”.

Stefania Losito

Musica & Spettacolo

Chiara Ferragni, la prima volta a Gallipoli

L’influencer ha accompagnato il marito Fedez in Puglia per Battiti Live. Ha cucinato le orecchiette e scoperto il mare di Gallipoli …

Musica in lutto, è morta Irene Fargo

Fu due volte a Sanremo dove arrivò seconda. Renato Zero: "Io ti penserò e farò in modo che la mia musica ti arrivi e ti…

Leggerissime

Pellè sposa a Ostuni la modella ungherese Viktoria Varga

Matrimonio pugliese per l'ex attaccante della nazionale 

Paola Turci e Francesca Pascale si sposano

Il matrimonio tra la cantautrice  e la ex fidanzata di Silvio Berlusconi sarà officiato domani a Montalcino

 
  Diretta

Top News

Covid, in Italia incidenza stabile, ma salgono ancora i ricoveri

In Italia, su 464.732 tamponi analizzati, 132.274 sono risultati positivi. Incidenza al 28,4%, stabile rispetto a ieri. Sono 94 i morti registrati nelle ultime 24…

Ucraina, la Russia punta all’intero Donbass. Al via l’assalto di Mosca a Donetsk. Kiev agli altri leader: “Servono 750 miliardi per la ricostruzione”

Dopo il Lugansk, la Russia punta a conquistare l’intero Donbass. Le truppe di Mosca hanno infatti dato il via all’assalto alla regione di Donetsk. Il…

Marmolada, riprese questa mattina le ricerche dei dispersi. Morti due alpinisti sul monte Cervino

Sono riprese questa mattina le ricerche dei 13 dispersi nella frana di domenica sulla Marmolada. Il sistema utilizzato è lo stesso di ieri, in particolare…

Siccità, il governo dichiara lo stato di emergenza per cinque regioni. Stanziati 36,5 milioni di euro

Via libera del Consiglio dei ministri allo stato di emergenza per le cinque regioni più colpite dalla siccità dovuta al caldo record delle ultime settimane.…

Locali

Omicidio Rafaschieri, la Dda di Bari chiede condanne tra l’ergastolo e i 16 mesi di reclusione per gli undici imputati

Condanne comprese tra l’ergastolo e i 16 mesi di reclusione sono state chieste dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari per gli undici imputati al processo…

Calimera, rapina nell’ufficio postale tra la gente: è la seconda in un mese. Si cercano due persone fuggite a bordo di una grossa moto

Si cercano i responsabili di una rapina avvenuta stamani all’Ufficio postale di Calimera (Lecce), tra la gente. Ad agire due uomini, armati di pistola e…

Investimenti fantasma, ai domiciliari falsa promotrice finanziaria. Truffava pensionati e imprenditori per acquistare gioielli e soggiornare in hotel costosi

Avrebbe raggirato imprenditori e pensionati convincendoli di essere una promotrice finanziaria e di affidare a lei i loro risparmi. Un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti…

Addio alla fotografa degli ultimi. Lisetta Carmi si è spenta a 98 anni a Cisternino

E’ morta a 98 anni a Cisternino, dove viveva da tempo, Lisetta Carmi, grande fotografa degli ultimi, pianista di talento efondatrice nel 1979 dell’Ashram Bhole…

Made with 💖 by Xdevel