Alberto Trentini e Mario Burlò sono stati rilasciati dalle autorità venezuelane, stanno bene e presto rientreranno in Italia. Lo ha annunciato stamattina il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. I due italiani sono nella sede dell’ambasciata d’Italia a Caracas. “Ho parlato con i nostri due connazionali, che sono in buone condizioni. Presto rientreranno in Italia. La loro liberazione è un forte segnale da parte della presidente ad interim Delcy Rodriguez che il governo italiano apprezza molto”, scrive il ministro degli Esteri. L’aereo che riporterà in Italia i due connazionali, è già partito da Roma, annuncia la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Dopo aver espresso “soddisfazione e gioia” per la notizia della loro scarcerazione la premier ha confermato di avere “parlato con loro”.
Emozionate le famiglie. La famiglia Trentini afferma: “Alberto finalmente è libero! Questa è la notizia che aspettavamo da 423 giorni! Ringraziamo tutti quelli che hanno reso possibile, anche lavorando nell’invisibilità, la sua liberazione”. “Tutti questi mesi di prigionia hanno lasciato in Alberto e in noi che lo amiamo ferite difficilmente guaribili, adesso avremo bisogno di tempo da trascorrere in intimità per riprenderci. Ringraziamo tutti per esserci stati vicini, ma vi chiediamo di rispettare il nostro silenzio e la nostra riservatezza. Ci sarà tempo per trovare le parole giuste per raccontare fatti e accertare responsabilità. Oggi vogliamo solo pace. Grazie!”, aggiungono i Trentini.
Michela Lopez