In tutta Italia circolano sette automobili ogni dieci persone, e per di più vecchie, tra le più anziane d’Europa: un’auto su 4 ha più di vent’anni. L’osservatorio della Cgia di Mestre, l’associazione artigiani e piccole imprese, fotografa la situazione del parco macchine italiano ma anche del calo delle officine di riparazione: nel 2024 le attività erano poco più di 75 mila e 200. Dieci anni prima erano 83 mila e 700. In pratica ne sono “scomparse” circa 8 mila e 400, con un calo del 10 per cento . Tra le province in cui la diminuzione è più consistente ci sono due pugliesi: Barletta-Andria-Trani e Lecce, con la regione che perde oltre il 15% di autoriparatori. e la puglia è anche tra quelle in cui è cresciuto, al contrario, il numero delle vetture in circolazione di quasi il 12%.
Per avere meno auto in strada occorrerebbe migliorare i collegamenti pubblici urbani ed extraurbani. Per invertire la tendenza della diminuzione di officine servirebbero, invece, incentivi alla formazione tecnica, sostegni agli investimenti e una maggiore valorizzazione del mestiere artigiano, anche al Sud dove storicamente era più diffuso rispetto al Nord.
Stefania Losito