Spesso incide la solitudine, le fake news in agguato
Cresce il consumo del digitale tra le persone di età superiore ai 65 anni. Tra i motivi ci sono la noia e la solitudine. Il dato emerge da una ricerca che arriva dagli usa Forse per solitudine o per noia, ma sono sempre più i senior che si interfacciano con il digitale.
Da una ricerca effettuata negli Stati Uniti è emerso che le persone con più di 60 anni passavano sempre più tempo davanti allo schermo.
Uno studio effettuato nel Regno Unito ha evidenziato che chi ha più di 65 anni passa in media di 3 ore al giorno su smartphone, pc e tablet e chi ha più di 75 anni passa 5 ore al giorno.
L’aumento si è verificato anche in Italia: le ore trascorse sul digitale sono aumentate del 7,6%, tra chi ha tra i 65 e i 74 anni. I motivi per cui questo accade sono diversi: chi è andato in pensione ha molto più tempo a disposizione, il che è comprensibile anche guardando le attività svolte on line: gli utenti giocano online, fanno scrolling sui social per contrastare la solitudine.
Il rischio per chi trascorre molte ore connesso è di incrociare le fake news: la fascia di età dai 65 anni in su è la più coinvolta in truffe on line.
Angela Tangorra