La regione Puglia è al 20esimo posto in Italia nell’ ‘Indice delle Madri’, elaborato dall’Istat per ‘Save the Children’, che classifica le regioni italiane in base alle condizioni offerte alle madri. Il dato è presente nel rapporto ‘Le Equilibriste – La maternità in Italia 2026’ che propone anche quest’anno il ‘Mothers’ Index regionale’, realizzato in collaborazione con l’Istat. Il report per stabilire i territori più ‘mother-friendly’ misura le condizioni delle madri attraverso 7 ambiti: demografia, lavoro, rappresentanza, salute, servizi, soddisfazione soggettiva e violenza. Vengono utilizzati 14 indicatori provenienti da diverse fonti del sistema statistico nazionale. Per questa edizione, al vertice della graduatoria si colloca l’Emilia-Romagna, seguita dalla Provincia Autonoma di Bolzano e dalla Valle d’Aosta. In fondo alla classifica si conferma la Sicilia, preceduta dalla Puglia e dalla Basilicata. Per la dimensione ‘Lavoro’ – che include tasso occupazione madri con figli minorenni per regione, tasso di part-time involontario per le donne per regione; occupate (donne) in lavori a termine da almeno 5 anni a livello regionale; dimissioni madri con figli 0-3 – la Puglia guadagna 5 posizioni, collocandosi al 13esimo posto (84,072). Viene registrato dal report un lieve miglioramento nel tasso di occupazione delle donne con figli minori (dal 48,6% al 49,1%) e una riduzione nel tasso di part-time involontario delle donne (dal 20,3% al 17,2%). Per l’ambito della ‘Violenza – che misura la presenza di centri antiviolenza e case rifugio per 100.000 donne dai 14 anni in su – la Puglia si attesta al 14esimo posto perdendo una posizione dalla scorsa edizione. Recupera una posizione la Basilicata. La regione, per la prima volta in quattro anni, non è il fanalino di coda. Nel dettaglio la Basilicata in ‘Demografia’ passa dal 18esimo al 15esimo posto, guadagnando tre posizioni, ma solo in pochi territori si osservano segnali di crescita. L’indice del ‘Lavoro’, che analizza la capacità del mercato del lavoro di integrare le madri, misurando l’equilibrio tra vita professionale e carichi familiari, la Basilicata conferma il 15esimo posto dell’anno.
Michela Lopez
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