I dati dell’Osservatorio Immagino raccontano che gli italiani preferiscono prodotti a km zero
Basta con avocado e marcha. Ora è tempo di prodotti italiani e a km zero come mandorle e farro. A rivelare le preferenze degli italiani in fatto di cibo sono i dati riportati da Osservatorio Immagino che analizza come cambiano i gusti degli italiani.
Tra i cibi più amati dagli italiani ci sono mandorla, ,mirtillo, acqua di cocco, mango, anacardi e avocado, che una volta era il preferito. La mandorla vive una vera e propria ascesa, consumata anche come crema spalmabile, frutta secca e nelle alternative vegetali ricavate al posto di latticini e formaggi.
Vanno bene in classifica i super cereali: il preferito in assoluto è il farro, seguito da avena 8amata anche per le bevande vegetali che se ne ricavano) la quinoa, farina di riso e a seguire kamut e farina di mais.
Vincono i semi di zucca, i preferiti della categoria, seguiti da quelli di lino, chia e canapa. Intramontabile il fascino del peperoncino e del ginseng che nella categoria “superfood” sono affiancati da burro d’arachidi, bacche di goji, pappa reale, edamame, matcha, spirulina e la tahina. In calo alcune spezie come curcuma e zenzero. I cibi in crescita? Riso basmati e wasabi
Quindi il Superfood continua ad appassionare. In calo invece le spezie come curcuma e zenzero, ma avanzano gli ingredienti tradizionali come il cacao e il caramello. Ma quali sono i cibi che andranno per la maggiore in futuro? Si registrano la crescita del riso basmati e del wasabi.
Angela Tangorra