Festa dei baresi rovinata dal maltempo. La pioggia battente che da ore cade ininterrottamente sulla città di Bari ha comportato un fuori programma nei festeggiamenti per San Nicola, patrono della città. La statua del vescovo di Myra non è stata imbarcata sul peschereccio che avrebbe dovuto custodirla per tutta la giornata ma, a bordo di una
piattaforma galleggiante, la statua ha preso il largo per poi tornare indietro a causa della pioggia e del vento forte.
“Bentornato San Nicola, bentornato qui nel Palazzo della Città, nel palazzo dei cittadini della felice Bari che 939 anni
fa rappresentò il tuo approdo e oggi è la tua dimora. Bentornato San Nicola, luce d’Oriente e cuore di Bari”, ha detto il sindaco di Bari, Vito Leccese, accogliendo poi la statua in Comune. “Grazie San Nicola per come proteggi la nostra comunità. Insegnaci a diventare costruttori di pace, di quella pace di cui tu sei messaggero universale”. “San Nicola, aiuta questa comunità ad andare avanti verso il proprio futuro”, ha concluso Leccese che ha ripetuto i ringraziamenti al santo patrono nelle lingue delle comunità presenti in città. Alla processione del mattino, ha preso parte anche il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. “A lui ci affidiamo per il futuro, affidiamo la comunità alla sua cura: viva san Nicola”, ha detto Decaro.
Ma la giornata è proseguita storta: annullato all’ultimo momento, sempre per il cattivo tempo, anche lo spettacolo delle Frecce Tricolori. Il sorvolo sul lungomare della Pattuglia acrobatica nazionale, previsto tra le 17 e le 17.30 è stato annullato dall’Aeronautica militare per le avverse condizioni meteo. Il passaggio sulla città era già stato annunciato come ridotto, rispetto al solito show acrobatico, per via dell’aumento dei costi in conseguenza al conflitto in Medioriente. Ma anche la versione “light” non si è tenuta.
Stefania Losito