Cattive notizie per le regioni del Sud sul fronte della mortalità. Nel 2023, secondo un rapporto pubblicato dall’Istat, nel Mezzogiorno e nelle isole si sono registrati oltre 90 decessi ogni 10mila abitanti. Un dato nettamente superiore rispetto alle regioni del Centro-Nord. Rispetto al 2022 la mortalità è diminuita di oltre il 9% in tutta Italia tranne al Sud, dove si è registrato un calo del 6%. Il Sud fa registrare un livello di mortalità ancora superiore rispetto al periodo pre-Covid, mentre nel Centro-Nord il dato è uguale o inferiore.
Riguardo le singole cause di mortalità, il Sud e le isole fanno registrare tassi di mortalità più elevati per quanto riguarda diabete mellito, malattie circolatorie e, in misura minore, quelle respiratorie. Sul fronte dei tumori, sottolinea l’Istat, i tassi più elevati di mortalità si registrano nel Nord-Ovest, ma il Sud presenta comunque valori superiori alla media nazionale. Sul fronte delle demenze e del morbo di Alzheimer, invece, al Sud si rilegano i tassi più contenuti rispetto al resto d’Italia. Tuttavia, rispetto al periodo pre-pandemico, al Sud crescono i tassi di mortalità per quanto riguarda diabete e malattie respiratorie.
Vincenzo Murgolo