“Abbiamo 32 morti e oltre 700 feriti in ospedale. Lo stato più colpito è La Guaira. Ci sono decine di edifici danneggiati. Là è una vera tragedia. Stiamo ricevendo squadre di recupero e di soccorso. Voglio ringraziare il presidente Trump, come altri governi che ci stanno aiutando”. Lo ha detto la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez, aggiornando sul bilancio delle vittime per il terremoto nel Paese.
Due scosse violentissime, a breve distanza una dall’altra, hanno messo in ginocchio il Venezuela provocando il crollo di centinaia di edifici. Secondo l’ambasciatore italiano in Venezuela De Vito al momento non risultano vittime tra i nostri connazionali, “ma molte case sono state distrutte”. Gravemente danneggiato l’aeroporto internazionale che ha sospeso i voli. La presidente ad interim Rodriguez ha annunciato lo stato di emergenza e lanciato un appello all’unità nazionale:
‘La situazione è grave, molte zone sono state colpite gravemente’. Le dimensioni del disastro fanno dunque pensare al
peggio: la prima scossa è stata di magnitudo 7.1, la seconda addirittura di 7.5. Si è trattato del sisma in Venezuela più
violento degli ultimi 126 anni.
Trump ha immediatamente postato un messaggio per la Rodriguez sul suo social Truth. “Ho dato istruzioni a tutte le agenzie del nostro governo – ha assicurato – di prepararsi ad agire rapidamente. Saremo lì per i nostri nuovi e grandi amici. Le prime notizie non sono buone!”.
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha parlato con la presidente ad interim del Venezuela esprimendole il cordoglio
dell’Italia per le vittime già accertate. “Siamo vicini al popolo del Venezuela. La presidente mi ha informato del fatto che La Guaira e’ lo stato piu’ colpito del paese, ma ci sarebbero morti in altre citta’ e villaggi”, afferma il titolare della Farnesina. “L’Italia e l’Europa aiuteranno il Venezuela: ho detto alla presidente che il Governo italiano valutera’ il tipo di sostegno immediato che si puo’ offrire e che sosterra’ con l’Unione europea la richiesta di attivare il meccanismo di Protezione civile”, aggiunge.
Sui possibili italiani coinvolti nel disastro, la presidente Rodriguez ha confermato a Tajani che il Governo verrà informato delle loro condizioni. “La nostra unità di crisi – ha detto Tajani – è operativa, da questa notte siamo operativi e cerchiamo di dare il massimo del sostegno possibile anche alle famiglie italiane che hanno parenti in Venezuela”, ha aggiunto. In queste ore nel Paese c’è stato un black out nelle comunicazioni sia per il disastro che per le linee in tilt, dopo le migliaia di telefonate dei parenti all’estero ai famigliari nei luoghi del terremoto.
Stefania Losito
(credits foto in copertina: Getty Images)