Il tecnico di Jesi ha già guidato gli azzurri dal 2018 al 2023, vincendo l’Europeo nel 2021
È Roberto Mancini il nuovo commissario tecnico della Nazionale di calcio. All’indomani del terremoto che ha portato al mancato incarico ad Andrea Pirlo e alle successive dimissioni del direttore tecnico, Paolo Maldini, e dell’advisor, Leonardo, la scelta del presidente federale Giovanni Malagò è ricaduta sul tecnico di Jesi. La scelta è stata comunicata durante il Consiglio federale riunitosi stamattina a Roma. Ad affiancare Mancini ci sarà Claudio Ranieri nel ruolo di direttore tecnico. Nelle scorse ore, per quest’ultimo incarico, era circolato anche il nome di Giorgio Chiellini, attualmente dirigente della Juventus e consigliere federale. A smentire le voci, però, era stato il diretto interessato. “Sono felice del mio ruolo nella Juventus e voglio essere di supporto a Carnevali nel suo ruolo”, aveva dichiarato entrando nella sede della Federcalcio.
Mancini, dunque, torna a guidare la Nazionale azzurra dopo averlo fatto dal 2018 al 2023. Un’esperienza in chiaroscuro, segnata dalla vittoria dell’Europeo nel 2021, ma anche dalla mancata qualificazione al Mondiale del 2022 in Qatar e soprattutto dalle improvvise dimissioni dell’agosto 2023, pochi giorni dopo essere stato nominato anche coordinatore delle rappresentative Under 20 e Under 21. Mancini ha poi guidato la Nazionale saudita fino al 2024 e nell’ultima stagione ha allenato l’Al-Sadd, formazione del campionato qatariota.
Il tecnico jesino è così il terzo commissario tecnico a fare ritorno sulla panchina azzurra dopo un precedente mandato. Gli altri due sono stati Vittorio Pozzo, che ha guidato la Nazionale in tre distinti momenti (nel 1912, dal 1924 al 1925 e dal 1929 al 1948) vincendo due titoli mondiali e un oro olimpico, e Marcello Lippi, commissario tecnico dal 2004 al 2006 con un titolo mondiale vinto e dal 2008 al 2010.
Vincenzo Murgolo
(Foto: Getty Images)
