Il caro-vita costringe la Gen Z a rinunciare alle uscite romantiche
Niente cupido nella Grande Mela per la Gen Z, a New York trovare l’anima gemella è una chimera. Lo riferisce il New York Times citando una ricerca del Brigham Young University’s Wheatley Institute e dell’Institute for Family Studies. Secondo lo studio, la generazione di persone nate tra il 1997 e il 2012 non si può permettere il primo appuntamento romantico, tra il conto salato al ristorante o per un drink e il costo del biglietto del cinema: una cena per due può costare 130 dollari, un cocktail 20 euro e un biglietto al cinema 28 dollari. Non a caso lo studio è intitolato ‘The Dating Recession’ e sottolinea che al giorno d’oggi, i giovani adulti tra i 22 e 35 anni non hanno abbastanza soldi per le frequentazioni di tipo romantico ed escono molto meno dei propri genitori o nonni alla loro età.
La giornalista Jillian Hardeman-Webb ha chiesto al primo cittadino “come fanno i newyorkesi a trovare l’amore ora come ora?” . “E’ davvero costoso vivere in questa città – ha risposto Mamdani – ed è ancora più costoso amare qualcuno”.
“Certamente voglio sposarmi e avere dei figli – dice Grace Sakellariou, 27 anni, single che vive nel Queens intervistata dal Nyt – ma sembra un traguardo irraggiungibile. Non riesco neanche a pensare a come permettermi un matrimonio”.
Stefania Losito