La più anziana della penisola è una cittadina di Kyoto di 114 anni
Lunga vita alle donne giapponesi. Il numero dei centenari nella penisola nipponica supera per la prima volta la soglia dei 100.000, un record che si rinnova da 56 anni consecutivi, confermando il Paese come la società a più alta longevità femminile al mondo. Secondo i dati diffusi dal ministero della Salute e del Welfare, a settembre le persone con più di 100 anni hanno raggiunto quota 107.677, con una crescita di 7.914 unità rispetto all’anno precedente. Le donne costituiscono l’87,6% del totale, con 94.298 persone.
Il primato è detenuto da Fuyo Kishimoto, 114 anni, residente a Kyoto e nata il 20 dicembre 1911. Tra gli uomini il più longevo è Hikaru Kato, 112 anni, di Kumamoto, nato il 2 maggio 1914.
Nel 1963, quando iniziò la rilevazione, i centenari in Giappone erano 153, sottolinea il ministero, e dal 1970 in poi il numero è cresciuto ogni anno: superata quota 1.000 nel 1981, 10.000 nel 1998 e 50.000 nel 2012. Nel 2025 la speranza di vita media era di 87,33 anni per le donne e di 81,35 per gli uomini.
Se Svezia, Svizzera e Italia detengono il primato degli uomini che superano i cento anni, il Giappone spunta la gara grazie alle donne.
Il segreto della longevità dei giapponesi è racchiuso nel regime alimentare: una dieta ricca di pesce, soia, verdure e tè
verde, con basso consumo di carne rossa e grassi saturi; tassi di obesità tra i più bassi al mondo, circa il 5,6% rispetto al
37% degli Stati Uniti, bassa incidenza di cardiopatie ischemiche e tumori a seno e prostata, e livelli contenuti di fumo tra le donne.
Stefania Losito