L’ein plein del caldo estremo in Italia si registrerà giovedì 6 agosto. Tutte le città campione monitorate dal ministero
della Salute dal Nord al Sud, e cioè 27, riporteranno, per la prima volta nel 2026, temperature massime con
rischi per la salute di tutta la popolazione.
Dopo due decessi presumibilmente legati alle ondate di calore, il sindacato Usb ha proclamato a livello nazionale un pacchetto di 16 ore di sciopero, immediatamente utilizzabile nei luoghi di lavoro in cui non siano garantite condizioni adeguate di sicurezza in relazione alle attuali condizioni climatiche. Condizioni che non muteranno almeno per una settimana, durante la quale, secondo le previsioni dei meteorologi, si registreranno fino a 39 gradi in città, afa anche di notte e pochi temporali di calore. In Liguria sono stati superati i 40 gradi a Lerici ed il termometro ha segnato 41 gradi a Firenze. Nel prossimo weekend è previsto un lievissimo calo termico, dai 39 ai 36 gradi, afferma Lorenzo Tedici de iLMeteo.it, ma servirà a ben poco: “All’atto pratico, a causa dell’elevata umidità, per il nostro corpo, non cambierà nulla”.
Legambiente scende in campo, monitorando in 6 città il 64,4% delle infrastrutture sotto il sole cocente. La temperatura
ambientale media, rileva l’associazione, è di 35,9 gradi, ma può arrivare a 45,3 e oltre. Tra le superfici più critiche esposte al sole, l’asfalto raggiunge una media di 52 gradi con temperature di picco di 62,7 gradi e la pavimentazione gommata arriva a 66 gradi di media con picchi di 75,6. Ed è sempre allarme per siccità ed incendi.
Stefania Losito