Il Pibe de Oro segnò con la mano decretando la vittoria ai quarti dell’Argentina sull’Inghilterra
Potrebbe essere venduto all’asta negli Stati Uniti alla fine di agosto per oltre 10 milioni di dollari il pallone con cui Diego Maradona segnò, con la mano, durante la leggendaria vittoria dell’Argentina contro l’Inghilterra ai quarti di finale dei Mondiali del 1986.
L’asta, organizzata dall’americana Heritage Auctions, che ha fornito la stima iniziale, si terrà dal 21 al 23 agosto. Il prezzo di partenza è stato fissato a 2,5 milioni di dollari. Il pallone era stato messo all’asta nel 2022 e nel 2023, con offerte che avevano raggiunto quasi i 2 milioni di dollari.
La partita, avvenuta a quattro anni dalla guerra delle Falkland tra i due Paesi, aveva un carico simbolico che aveva contribuito alla leggenda di Maradona, scomparso nel 2020 a 60 anni. Al 51 minuto, il capitano argentino segnò con la mano e a fine partita, dopo le polemiche per il gesto, lui stesso disse che si era trattato della “mano di Dio”. Solo quattro minuti dopo, “el Pibe de Oro”, come lo avevano battezzato, segnò un gol partendo dalla propria metà campo e superando quattro avversari prima di arrivare davanti al portiere inglese e batterlo. L’Argentina vinse la Coppa del Mondo.
La maglia indossata dalla stella argentina durante quella partita dei quarti di finale, vinta 2-1 dalla sua squadra il 22 giugno a Città del Messico, è stata venduta per la cifra record di 9,3 milioni di dollari nel 2022.
Heritage Auctions spiega sul suo sito web che l’arbitro, il tunisino Ali Bennaceur, dichiarò in una lettera del 2023 di
aver recuperato l’unico pallone utilizzato durante la partita, di averlo fatto autografare dai suoi assistenti e di averlo
conservato per oltre trent’anni. La casa d’aste aggiunge di aver fatto autenticare l’oggetto da due società specializzate in cimeli sportivi, in particolare sulla base delle fotografie scattate durante il match.
Stefania Losito
(credits photo: Getty Images)