Rompe il salvadanaio con i risparmi e decide di usarli per comprare il latte da donare ai bambini come lui ma che non possono permetterselo. È il gesto di un bimbo di otto anni di Barletta. “Un bambino dal cuore d’oro”, spiega Cosimo Matteucci, responsabile dell’Ambulatorio popolare, associazione che in città si occupa di chi vive in condizioni di fragilità sociale ed economica.
L’iniziativa solidale è nata dopo che qualche giorno fa, attraverso il proprio profilo Facebook, l’associazione ha chiesto aiuto per riempire gli scaffali di beni di prima necessità, come latte e pane. “In questi giorni le nostre scorte sono finite: non abbiamo più pane da distribuire al punto ristoro pomeridiano e durante l’Unità di strada, né latte a lunga conservazione da consegnare a chi ne ha bisogno”, il post dell’associazione sui social.
E oggi a consegnare una scatola in cartone con diverse confezioni di latte è stato il bimbo. “La sua mamma gli aveva
parlato delle nostre difficoltà – riferisce Matteucci – e lui non ci ha pensato su due volte: ha deciso di svuotare il suo
salvadanaio e usare quanto trovato per aiutarci”. Con quel gruzzoletto, il piccolo è riuscito a “comprare un intero
cartone di latte che doneremo alle persone che assistiamo”, continua Matteucci. “Siamo davvero commossi per quanto ha fatto. Leggere nei suoi occhi la gioia, è stato meraviglioso”, aggiunge.
“Siamo fieri di lui”, prosegue Matteucci ricordando che “la solidarietà non dipende da quanto si possiede, ma da quanto si è disposti a condividere”.
Il responsabile dell’ambulatorio popolare, poi, lancia un appello: “Le scorte in associazione però ancora scarseggiano, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Se un bambino ha deciso usare i suoi risparmi per dare una mano a chi
ha meno – chiosa Matteucci – noi adulti possiamo certamente fare altrettanto”.
Lo scorso 18 agosto, sui social Matteucci aveva chiesto aiuto alla cittadinanza: “Latte e pane. Gli alimenti più semplici, quelli che diamo quasi per scontati. Eppure ci sono persone che non hanno nemmeno questo – aveva scritto su Facebook – in questi giorni le nostre scorte sono finite: non abbiamo più pane da distribuire al punto ristoro pomeridiano e durante l’Unità di Strada, né latte a lunga conservazione da consegnare a chi ne ha bisogno. Per questo vi chiediamo una mano. Se potete, portateci latte a lunga conservazione e pane fresco o comunque non vecchio, in condizioni adatte alla distribuzione. Sono cose piccole, ma per chi arriva da noi affamato o torna da una giornata di lavoro senza avere nulla da mangiare, fanno una differenza enorme. Potete consegnare le donazioni in Piazza Plebiscito 56. Aiutateci a riempire di nuovo gli scaffali. Perché nessuno dovrebbe arrivare al punto di non avere nemmeno latte e pane”.
Stefania Losito