La protezione civile ha diramato un avviso di allerta arancione su tutta la Puglia a partire dalla mezzanotte e fino a mercoledì sera: in arrivo precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, forti raffiche di vento e grandinate. Si
segnala inoltre la possibilità di significativi innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua con fenomeni di inondazione.
A Taranto una grandinata durata mezz’ora ha imbiancato la spiaggia di San Vito che si presentava – nel pomeriggio – come se fosse ricoperta di neve.
Stato di preallerta per la diga del Liscione per l’ondata che ha colpito il Molise con piogge abbondanti sul litorale e neve nelle aree montane e sul versante della Valle del Trigno. La Protezione civile, in un avviso inviato a enti e comuni, informa dell’aumento dell’apertura scarico di fondo del Liscione. “Preso atto della comunicazione del Gestore della diga – si legge nella nota – tenuto conto delle caratteristiche spazio-temporali dei fenomeni in atto e previsti, comunica la prosecuzione della fase di preallerta con incremento apertura scarico di fondo da 30 a 60 mc/s per evitare il superamento della quota autorizzata”.
L’ondata di freddo e pioggia sulla costa ha determinato anche lo stop dei collegamenti tra il porto di Termoli e le Isole
Tremiti. La Capitaneria di porto ha diramato un avviso di burrasca valido fino alla nottata che prevede: vento nord-est a
forza 5 su Adriatico centrale, mare mosso.
Il sindaco di Bari, Vito Leccese, a causa del persistere di temperature insolitamente basse, ha firmato una ordinanza per
ampliare il periodo annuale di esercizio degli impianti termici in città sino al prossimo 7 aprile, con una durata ulteriore di attivazione giornaliera di 4 ore. Anche a Lecce termosifoni accesi fino al 6 aprile.
A Brindisi, il sindaco Pino Marchionna ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, dei parchi pubblici e dei cimiteri di Brindisi e della frazione di Tuturano.
Stefania Losito