Saranno poco più di 14 milioni gli italiani che partiranno in occasione del lungo weekend del 2 giugno, festa della Repubblica. Secondo un’indagine Tecnè, condotta per conto di Federalberghi, il 93% di loro resterà in Italia orientandosi soprattutto verso destinazioni marine e mete culturali e artistiche, mentre il restante 7% andrà all’estero. Previsto un giro di affari di poco inferiore ai sette milioni di euro per un lungo weekend che rappresenta, a tutti gli effetti, un primo assaggio di estate.
I pasti incideranno per circa il 29% sulla spesa complessiva, il viaggio per il 23,4% e le spese per il pernottamento solo per il 17,9%. Per quanto riguarda le tipologie di alloggio, il 27,7% di chi partirà sceglierà alberghi e villaggi turistici. La spesa media pro-capite (viaggio, alloggio, ristorazione e divertimenti) si attesterà sui 482 euro. La permanenza media sarà di quasi quattro giorni, durante i quali le attività preferite saranno passeggiate (64,9%), partecipazione a eventi gastronomici (38,8%), escursioni e gite (37,2%), visite a musei o mostre (22%), a monumenti e siti di interesse archeologico (21,2%).
La maggior parte delle partenze è prevista per le giornate di sabato (62,9%) e venerdì (32,1%). L’auto sarà il mezzo utilizzato da tre viaggiatori su quattro, mentre il 17,9% sceglierà l’aereo e il 3,7% il treno. Tra coloro che non partiranno, il 36,7% non lo farà per ragioni economiche e il 19,3% per ragioni familiari.
“I dati”, ha commentato Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, “ci regalano una visione abbastanza rassicurante riguardo l’atteggiamento degli italiani che si trovano di fronte ad una possibilità di vacanza. I nostri connazionali mostrano ancora una volta di non voler rinunciare al viaggio, peraltro privilegiando il soggiorno nelle strutture alberghiere e considerando l’Italia, evidentemente, il luogo maggiormente attrattivo rispetto all’estero. Tuttavia non possiamo negare che siamo stati senz’altro favoriti dal calendario di quest’anno. Una festività che cade di martedì rappresenta un’occasione ghiotta per costruire un progetto di viaggio in anticipo sulla prossima estate”.
Vincenzo Murgolo