Il caldo record spingerà tanti italiani a scegliere la montagna come meta per le vacanze. Secondo l’osservatorio turistico della montagna Jfc, nelle località montane e appenniniche sono previsti circa 7,8 milioni di arrivi (il 14,4% in più rispetto a un anno fa) per un totale di oltre 79 milioni di presenze (+5,8% rispetto al 2025) per un fatturato complessivo pari a 6,6 milioni di euro (+8,2%). Un dato, quest’ultimo, favorito anche dall’incremento del 6,3% dei costi per sostenere questo tipo di vacanza rispetto allo scorso anno.
Da sottolineare, secondo il report dell’osservatorio Jfc, anche l’effetto “fuga dal caldo”. Nella prima settimana di giugno, infatti, il 14,6% degli italiani interpellati aveva dichiarato di voler trascorrere le vacanze in una località di montagna. A inizio luglio il dato è aumentato fino al 19,1%. Il dato, secondo l’amministratore unico di Jfc, Massimo Ferruzzi, potrebbe ulteriormente aumentare. Numeri positivi per quanto riguarda gli arrivi dall’estero, mentre per gli italiani si prevede una lieve riduzione della permanenza media dai 10,9 giorni del 2025 ai 9,2 di quest’anno. Il livello più alto di occupazione nelle strutture ricettive si registra per la seconda metà di agosto e la terza settimana di settembre, mentre gli eventi sportivi rappresentano un traino per la bassa stagione.
Vincenzo Murgolo
