A Celenza Valfortore, comune dei Monti Dauni da 1.200 abitanti, nel Foggiano, il Comune non si arrende alla chiusura dell’ufficio postale, dopo l’assalto al bancomat del 22 aprile scorso, che ha reso inagibile la struttura. L’amministrazione ha così predisposto un servizio di trasporto gratuito per consentire agli anziani residenti di ritirare la pensione nel vicino ufficio postale di San Marco La Catola, che dista 8 chilometri. Fino a sabato 4 luglio, il mezzo accompagna oltre 700 anziani, di cui 300 ultraottantenni, tra cui Maria Lucia. La donna, 82 anni, che vive sola perché i tre figli abitano lontano, è stata la prima ad aver usufruito dello scuolabus. Si è presentata alle 8 puntuale. “E’ un servizio buono – ha detto – ma ci devono dare la posta che serve a noi anziani. Paghiamo le tasse come tutti. Abbiamo diritto al servizio”. “Questa mattina abbiamo fatto la prima corsa – ha dichiarato il sindaco Massimo Venditti, che ha chiesto a Poste Italiane il ripristino dell’ufficio postale – stiamo pensando, per permettere agli anziani non solo di riscuotere la pensione ma di pagare anche le bollette, di attivare il servizio a metà mese, per tutti i mesi. Fino a quando l’ufficio postale di Celenza non verrà ripristinato, noi ci saremo. E vorrei lanciare l’appello alla popolazione anziana ad usufruire del servizio istituito proprio per loro e per loro esigenze”.
Stefania Losito
(nella foto in copertina la locandina distribuita dal Comune ai residenti per avvisarli del servizio)