Un nido di tartaruga Caretta Caretta è stato scoperto all’alba lungo la costa dell’area protetta di Porto Cesareo (Lecce), nel tratto di spiaggia compreso tra Torre Chianca e Torre Lapillo, in prossimità del Lido Bassamarea. Il ritrovamento è stato effettuato da una volontaria del centro recupero tartarughe marine del Museo di storia naturale del Salento, che opera in stretta collaborazione con l’Area marina protetta, nell’ambito della convenzione dedicata al monitoraggio delle nidificazioni lungo la costa del parco marino.
Dopo l’individuazione delle tracce lasciate dalla femmina, sul posto è intervenuto il direttore del centro, Piero Carlino,
che ha confermato la presenza del nido attraverso l’analisi del body pit, l’area scavata dalla tartaruga durante la deposizione delle uova. I volontari hanno quindi delimitato temporaneamente l’area, mentre gli operatori hanno completato la messa in sicurezza del sito con la recinzione, l’installazione della segnaletica informativa e i posizionamento di un datalogger, strumento che consentirà di monitorare costantemente la temperatura durante il periodo di incubazione.
Il direttore dell’Area marina protetta, Marco Dadamo, rivolge “un appello a cittadini e turisti affinché collaborino con noi, rispettando le aree protette e adottando comportamenti responsabili. Ogni nido rappresenta un indicatore della qualità ambientale del nostro mare e testimonia l’eccezionale valore ecologico di questo territorio”.